Lattarico celebra la Giornata dello Sport: i bambini del nido imparano a muoversi e crescere giocando
Tra slalom, cerchi e tappetoni, l’esperienza psicomotoria guidata dalla pedagogista Teresa Pia Renzo e dai docenti di educazione fisica favorisce fiducia, coordinazione e consapevolezza del corpo fin dalla prima infanzia
Lattarico - Prima di diventare disciplina, lo sport è movimento. Prima di essere regola, è scoperta del corpo. Prima ancora di parlare di competizione, nella prima infanzia bisogna parlare di equilibrio, coordinazione, fiducia e relazione. È questo il significato della Giornata dello Sport vissuta dai bambini dell’Asilo Nido comunale di Lattarico, trasformata in un’esperienza psicomotoria pensata per accompagnare i più piccoli nella conoscenza di sé e dello spazio.
LA PSICOMOTRICITÀ È BASE DELLO SVILUPPO ARMONICO
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia, evidenziando il senso dell’attività realizzata alla presenza del professore di educazione fisica del plesso scolastico e dei genitori. La giornata – dice – ha permesso ai bambini di sperimentare il movimento in un contesto protetto, sereno e partecipato, rafforzando il legame tra nido, famiglia e scuola.
SLALOM, CERCHI E TAPPETONI: IL CORPO IMPARA GIOCANDO
I bambini hanno partecipato ad un percorso psicomotorio articolato in diverse stazioni: slalom tra i birilli, salti nei cerchi e rotolamenti sul tappetone. Attività semplici solo in apparenza, ma fondamentali per sviluppare schemi motori di base, coordinazione, equilibrio e orientamento nello spazio.
INSIEME AI GENITORI IL MOVIMENTO DIVENTA ATTIVITÀ DI CONDIVISIONE
La presenza delle famiglie ha reso l’esperienza ancora più significativa. I bambini hanno potuto mettersi alla prova sentendosi osservati, incoraggiati e accompagnati, vivendo il movimento non come prestazione, ma come occasione di gioia, sicurezza e relazione.
IL RUOLO DEL PROFESSORE DI EDUCAZIONE FISICA
Il professore di educazione fisica ha guidato le attività con professionalità, proponendo esercizi ludici e adeguati all’età dei bambini. Ogni proposta è stata pensata per stimolare partecipazione, curiosità e consapevolezza corporea, rispettando tempi, capacità e bisogni dei piccoli.
RENZO: NON SI CRESCE SOLO CON LA TESTA, SI CRESCE CON TUTTO IL CORPO
Nella prima infanzia – conclude Teresa Pia Renzo – il corpo è uno strumento educativo centrale. Attraverso il movimento il bambino misura lo spazio, riconosce i propri limiti, sviluppa fiducia nelle capacità personali e impara a stare con gli altri. La psicomotricità, per questo, non è un’attività accessoria, ma una parte essenziale della crescita. - (Fonte: Pedagogista Teresa Pia Renzo – Direttrice Polo Infanzia Magnolia – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)
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