L’arte del corto incanta il Pollino: al via l’ottavo Castrovillari Film Festival
Dal 27 al 30 agosto il Castello Aragonese ospita quattro serate di cinema d’autore: 1.395 opere da 87 Paesi, grandi ospiti, masterclass e il premio a Gianluca Matarrese
CASTROVILLARI – C’è una grammatica speciale nel formato breve del cinema: una densità espressiva capace di catturare il senso di un’epoca nello spazio di pochi minuti. È questa poetica della sintesi il cuore del Castrovillari Film Festival – Festival Internazionale del Cortometraggio d’Autore, che dal 27 al 30 agosto torna a far risplendere le suggestive mura del Castello Aragonese per la sua ottava edizione.
Organizzata dall’associazione Chimera APS, con la direzione artistica di Antonio La Camera e Francesco Sottile, la rassegna si conferma un appuntamento culturale di primo piano. Il festival è sostenuto dalla Calabria Film Commission e dal Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio del Comune di Castrovillari e del Lions Club Castello Aragonese Pollino-Sibaritide-Valle dell’Esaro, e il supporto dei main sponsor Energy Progress e Carlomagno Auto.
UN FESTIVAL COSMOPOLITA: 1.395 OPERE DA 87 PAESI
I numeri dell’edizione 2026 raccontano una vocazione sempre più internazionale: sono 1.395 le opere candidate da 87 Paesi. Da questa ampia geografia cinematografica la direzione artistica ha selezionato 14 finalisti, di cui 12 in concorso e 2 fuori gara.
Dal 27 al 30 agosto, sempre alle 21, il pubblico potrà assistere al Castello Aragonese a opere già applaudite nei principali festival internazionali, da Cannes a Berlino, da Venezia a Rotterdam.
I cortometraggi si contenderanno i premi delle sezioni Internazionale, Italiana e Calabria, con la cerimonia di premiazione prevista per sabato 29 agosto.
«Il cortometraggio permette di raccontare storie con tempi brevi ma con una straordinaria intensità espressiva», spiegano i direttori artistici La Camera e Sottile. «Castrovillari si conferma un crocevia fondamentale per far dialogare sguardi e autori differenti con un pubblico sempre più attento».
IL CINEMA CALABRESE E IL PREMIO A GIANLUCA MATARRESE
La giornata conclusiva del 30 agosto sarà dedicata al racconto e alle sfumature del territorio, con due proiezioni speciali nate dalla collaborazione con la Calabria Film Commission.
In programma “Primo sangue” di Antonio La Camera, già presentato al Trento Film Festival e prossimo alla partecipazione al Tirana International Film Festival, evento qualificatore per gli Oscar e gli European Film Awards.
Sarà inoltre proiettato “Il quieto vivere” di Gianluca Matarrese, lungometraggio presentato alle Giornate degli Autori di Venezia.
Proprio a Gianluca Matarrese sarà conferito il riconoscimento “Autore Calabrese dell’Anno 2026”, tributo al suo percorso artistico e al lavoro di ricerca condotto sulla regione.
MASTERCLASS, INCONTRI E APERICINEMA
Il festival non si esaurisce nelle proiezioni, ma propone un articolato programma di formazione e confronto.
Tra gli ospiti figurano i registi Paolo Baiguera, Mino Capuano, Fabrizio Condino, Samuele Leogrande, i fratelli Motti, Lorenzo Pallotta, Alessandro Rocca ed Emanuele Tresca, oltre al direttore della fotografia Davide Manca.
Gli appuntamenti di AperiCinema, ospitati da Emi’s Bakery a Palazzo Cappelli, offriranno l’occasione per incontrare gli autori in un contesto più informale.
Spazio anche al fumetto, con Filippo Perrelli, e all’animazione, con Marco Brancato. Di particolare rilievo le lectio magistralis a Palazzo Cappelli: Lorenzo Pallotta rifletterà sul tema del “tempo ripreso”, tra memoria e archivio visivo, mentre Gianluca Matarrese affronterà il tema de “La linea di confine” tra realtà e finzione nei conflitti umani.
IL FESTIVAL GUARDA ANCHE AI GIOVANI
Rinnovata anche la collaborazione con il mondo dell’istruzione attraverso il progetto “4 1/2 Ai margini del Cinema”, realizzato con l’IIS Fermi Pitagora Calvosa e l’APS Menodiunterzo, nell’ambito del Piano Nazionale CIPS, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il progetto sarà presentato giovedì 27 agosto alle 18.45, al Cine Teatro Vittoria, con uno showcase dedicato ai lavori realizzati dagli studenti.
DODICI APPUNTAMENTI PER METTERE IN RETE IL TERRITORIO
Sono complessivamente 12 gli appuntamenti inseriti nel cartellone, costruito mettendo in rete diverse realtà del territorio, tra cui Emi’s Bakery, EP Open, Menodiunterzo, l’hub Catasta di Campotenese, le Guide del Parco del Pollino e il Sistema Museale cittadino.
Una rete che racconta la volontà del Castrovillari Film Festival di fare del cinema non soltanto un momento di spettacolo, ma anche uno strumento di formazione, confronto e valorizzazione del territorio.
Perché la grande settima arte, attraverso la forza del cortometraggio, può mettere radici profonde anche lontano dai tradizionali circuiti metropolitani, trasformando il Pollino in un punto d’incontro per autori, professionisti, studenti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Info e programma completo sono disponibili sui canali social ufficiali Facebook e Instagram del Castrovillari Film Festival oppure scrivendo a [email protected].
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