Landini in Calabria: tappa a Vibo Valentia tra istituzioni e imprese colpite da atti intimidatori
Il segretario generale della Cgil incontra Prefetto, amministratori e associazioni di categoria, poi visita la Metal Sud: “Legalità e lavoro dignitoso sono condizioni essenziali per la democrazia e lo sviluppo del Mezzogiorno”
Vibo Valentia - Il segretario generale della Cgil nazionale, Maurizio Landini, è in Calabria in vista dell’Assemblea delle assemblee in programma alle 14.30 a Lamezia Terme. Nella mattinata ha fatto tappa a Vibo Valentia, dove ha incontrato istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo. (Leggi Qui)
Dopo un colloquio con il Prefetto Anna Aurora Colosimo, Landini ha preso parte a un incontro presso il Municipio dedicato alla grave sequenza di atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno colpito diverse aziende del territorio.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, il vescovo monsignor Attilio Nostro e i rappresentanti delle associazioni di categoria Salvatore Nusdeo, presidente di Confcommercio Vibo, e Giovanni Cugliari, presidente di CNA Calabria. Nel corso del confronto, il leader sindacale ha espresso vicinanza a cittadini, lavoratori e imprenditori, sottolineando come la mancanza di legalità incida profondamente sulla tenuta democratica dei territori.
Successivamente Landini si è recato alla Metal Sud, una delle aziende recentemente vittime di un atto intimidatorio con colpi d’arma da fuoco esplosi contro la sede. Qui ha incontrato i titolari Arena e i lavoratori, portando la solidarietà della Cgil e ribadendo la necessità di garantire condizioni di sicurezza e dignità del lavoro.
Nel suo intervento, il segretario generale ha rilanciato l’importanza di un impegno comune contro ogni forma di ricatto e criminalità, sottolineando come il lavoro libero e tutelato rappresenti una condizione indispensabile per il futuro del Mezzogiorno e dell’intero Paese.
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