Laino Borgo, quattro serate di grande musica: il Festival delle Bande Musicali

Dal 12 al 18 settembre protagoniste a Laino Borgo le bande dell’Aeronautica Militare, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e la Filarmonica “La Stella” di Gozo, a Malta

A cura di Redazione
12 settembre 2026 18:40
Laino Borgo, quattro serate di grande musica: il Festival delle Bande Musicali -  Foto uff. Stampa Festival delle Bande Musicali
Foto uff. Stampa Festival delle Bande Musicali
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Laino Borgo si prepara a diventare per quattro serate una grande piazza della musica bandistica. Dal 12 al 18 settembre 2026 torna il Festival Internazionale delle Bande Musicali, manifestazione diretta artisticamente dal professor Raffaele Longo che porterà nel borgo del Pollino quattro prestigiose formazioni, tre italiane e una internazionale.

Gli appuntamenti sono in programma in Piazza Navarro, sempre alle ore 21, con un calendario che mette insieme tradizione musicale, identità territoriale e apertura internazionale.

Ad aprire il Festival, sabato 12 settembre, sarà la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare. Domenica 13 settembre toccherà invece alla Banda Musicale della Guardia di Finanza, mentre martedì 15 settembre sarà protagonista la Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

La chiusura, venerdì 18 settembre, avrà invece un respiro internazionale con la Banda Filarmonica “La Stella” di Victoria, Gozo, proveniente da Malta.

Il programma

  • Sabato 12 settembre, ore 21 – Banda Musicale dell’Aeronautica Militare

  • Domenica 13 settembre, ore 21 – Banda Musicale della Guardia di Finanza

  • Martedì 15 settembre, ore 21 – Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

  • Venerdì 18 settembre, ore 21 – Banda Filarmonica “La Stella” di Victoria, Gozo – Malta

Il Festival nasce con l'obiettivo di andare oltre la semplice rassegna musicale, valorizzando la tradizione bandistica profondamente radicata nella comunità di Laino Borgo e trasformandola in uno strumento di promozione culturale e turistica.

«Il Festival Internazionale delle Bande Musicali è una manifestazione che appartiene profondamente alla nostra comunità e alla nostra storia, ma che allo stesso tempo ci permette di guardare oltre i nostri confini», sottolinea la sindaca Mariangelina Russo. «Accogliere nel nostro borgo formazioni di così alto prestigio significa offrire un’importante occasione culturale ai cittadini e ai visitatori, valorizzare Laino Borgo e dimostrare come anche i piccoli centri possano essere protagonisti di iniziative di livello nazionale e internazionale».

Al centro della manifestazione c'è anche il valore sociale della musica bandistica, capace di mettere insieme generazioni, territori e sensibilità differenti.

Per il direttore artistico Raffaele Longo, la banda rappresenta infatti una vera metafora della comunità: «Una banda riunisce strumenti diversi, ciascuno portatore di un timbro e di un respiro propri. Quando queste singole voci entrano in ascolto reciproco, il loro fiato si fa voce plurale: un suono comune che genera armonia, identità e appartenenza».

Longo guarda inoltre alla dimensione mediterranea del Festival: «Da Laino Borgo vogliamo inoltre aprire sempre di più il Festival ad un Mediterraneo plurale, trasformandolo in un ponte culturale tra territori e popoli».

Una prospettiva nella quale la presenza della formazione maltese assume un significato particolare, facendo della musica uno strumento di dialogo e conoscenza reciproca tra comunità affacciate sul Mediterraneo.

Il sostegno al Festival arriva anche dalle istituzioni. Il consigliere provinciale delegato alla Viabilità e Manutenzione, Giuseppe Turano, in rappresentanza del presidente della Provincia Biagio Antonio Faragalli, ha sottolineato il valore della manifestazione per le aree interne.

«Come Provincia siamo vicini a manifestazioni che hanno la capacità di dare risalto a tutto il territorio e, in modo particolare, alle aree interne», ha dichiarato Turano. «Il Festival Internazionale delle Bande Musicali rappresenta un appuntamento di grande valore perché unisce cultura, musica, tradizioni e promozione territoriale».

Sulla stessa linea l'assessore regionale alle Aree Interne, Gianluca Gallo, secondo cui «le tradizioni culturali rappresentano una risorsa straordinaria quando riescono a dialogare con il presente e a diventare occasione di crescita per i territori».

Il Festival, ha aggiunto Gallo, «valorizza un patrimonio identitario molto forte e, nello stesso tempo, crea attrattività, relazioni e nuove opportunità di conoscenza della Calabria».

Quattro appuntamenti che diventano così anche un'occasione per raccontare Laino Borgo e il territorio del Pollino attraverso la musica. Grandi formazioni, pubblico, tradizione e relazioni internazionali si incontreranno in Piazza Navarro, trasformando per quattro sere il cuore del borgo in un'agorà musicale.

Un percorso che unisce identità e apertura, memoria e futuro, dimensione locale e Mediterraneo, con la musica come linguaggio capace di superare confini e generazioni.

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