La Pirossigeno Cosenza chiede equità e rispetto: “Errori arbitrali sistematici stanno falsando il campionato”

Il club protesta contro decisioni giudicate gravi e ripetute, riservandosi ogni iniziativa a tutela di squadra, tifosi e credibilità della Serie A

A cura di Redazione
10 gennaio 2026 12:00
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La Pirossigeno Cosenza esprime profondo sdegno e la più ferma protesta per il ripetersi di errori arbitrali gravi, evidenti e sistematici che, nel corso dell’attuale stagione di Serie A, stanno incidendo in maniera pesante e inaccettabile sui risultati sportivi e sulla posizione in classifica della squadra.

Secondo il club, non si è più di fronte a episodi isolati o a normali valutazioni discrezionali, ma a una sequenza preoccupante di decisioni errate che stanno condizionando l’andamento delle gare, vanificando il lavoro quotidiano di atleti, staff tecnico e dirigenza, oltre ai sacrifici economici e organizzativi sostenuti dalla società.

Pur avendo sempre dimostrato rispetto per le istituzioni sportive e per il ruolo degli arbitri, evitando polemiche e accettando il verdetto del campo, la Pirossigeno Cosenza sottolinea che silenzio e pazienza non possono essere scambiati per rassegnazione di fronte a situazioni che minano la regolarità del campionato e la credibilità della competizione.

La società evidenzia come l’insieme di questi episodi stia incidendo in modo determinante su risultati, morale della squadra e programmazione sportiva, generando un senso di frustrazione non più tollerabile. Da qui la richiesta di maggiore attenzione, tutela e responsabilità, affinché il campionato sia deciso dal valore sportivo e non da decisioni arbitrali che ne alterano l’equilibrio.

Il club si riserva di valutare ogni iniziativa a tutela della propria immagine, dei tesserati e dei tifosi, non escludendo una riflessione sul prosieguo dell’impegno qualora dovessero persistere condizioni che compromettano la credibilità della competizione e penalizzino gli sforzi profusi per mantenere vivo il progetto sportivo.

A titolo esemplificativo la società riporta alcuni degli episodi a cui si riferisce.

Pirossigeno Cosenza-Napoli Futsal: a pochi secondi dallo scadere, sul risultato di 4-4, con Trentin involato a porta sguarnita, a seguito di un fallo fischiato a nostro favore, non viene concessa la norma del vantaggio.

L84 Torino-Pirossigeno Cosenza: rigore concesso ai piemontesi con fallo commesso fuori dall'area di rigore.

L84 Torino-Pirossigeno Cosenza: a rete del pareggio (6-6) già realizzata da Vavà sugli sviluppi di un corner a due secondi dal termine, viene clamorosamente rivista l'assegnazione del calcio d'angolo e di conseguenza annullato il gol.

Sporting Sala Consilina-Pirossigeno Cosenza: sul risultato di 2-1 per i padroni di casa, a pochi secondi dalla sirena finale, un fallo evidente in area di rigore viene sanzionato con una punizione e valutato quindi fuori dall'area.

Ecocity Genzano-Pirossigeno Cosenza: condotta arbitrale a senso unico. Scambio d'uomo in occasione dell'espulsione comminata a Bavaresco quando il fallo era stato commesso da Saponara. Una miriade di episodi dubbi e di ammonizione rifilate ai nostri giocatori. Mancata concessione di un fallo da espulsione commesso da Mammarella ai danni di Vavà, a tu per tu con il portiere di casa. Tiri liberi decretati con grande leggerezza.

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