La Guarimba chiude ad Amantea con 2.187 presenze e cinque film premiati

Sei giorni di cinema, musica e incontri. L’edizione 2026 lancia anche Territorio Guarimba, nuovo distretto culturale permanente

A cura di Redazione
14 agosto 2026 20:00
La Guarimba chiude ad Amantea con 2.187 presenze e cinque film premiati -  Foto Uff. Stampa Linee Relations
Foto Uff. Stampa Linee Relations
Condividi

Si chiude con 2.187 presenze e un bilancio positivo la 14ª edizione de La Guarimba International Film Festival, che per sei giorni ha trasformato Amantea in un punto d’incontro internazionale per cinema, musica, arte e partecipazione.

Una quattordicesima edizione che ha dovuto fare i conti anche con condizioni meteorologiche difficili, tra caldo intenso e pioggia, senza però interrompere il programma. La squadra de La Guarimba ha adattato di volta in volta la logistica, permettendo alla manifestazione di proseguire in tutti gli spazi previsti.

Da Il Terrenito al Cinema Sicoli, passando per La Piccola Biblioteca, il Lido Azzurro e le strade del centro storico, Amantea ha accolto oltre 180 cortometraggi in concorso e una comunità internazionale composta da registi, filmmaker, illustratori, musicisti e fotografi arrivati da diverse parti del mondo.

Ricco il programma della manifestazione, tra il concerto inaugurale dell’Orchestra di Fiati Mediterranea, la maratona notturna “Insomnia” dedicata al cinema sperimentale, i laboratori per bambini de La Grotta dei Piccoli, il workshop di tamburi afro-venezuelani con La Negra Ugueto, la mostra Artists for La Guarimba, il talk dedicato al rapporto tra politica e musica elettronica e il programma antimilitarista Serato Sguerrato.

Proprio durante Serato Sguerrato il pubblico è stato coinvolto in un momento tanto ironico quanto simbolico: pistole ad acqua distribuite agli spettatori hanno trasformato la proiezione in un gioco collettivo, con il pubblico che si è bagnato a vicenda in una provocazione pacifica contro la guerra e chi la alimenta.

A chiudere il programma è stata la proiezione realizzata in sostegno al Venezuela dal Caribe Atómico Film Festival, seguita dalla festa finale con DJ Turbolenta.

I vincitori del concorso internazionale

A decretare i vincitori è stata una giuria internazionale composta da Gabrielė Cegialytė, direttrice del Vilnius Short Film Festival, dalla filmmaker sperimentale croata Sara Jurinčić e dal regista d’animazione portoghese candidato all’Oscar João Gonzalez.

Cinque i premi assegnati. Il riconoscimento per il Miglior Film di Finzione è andato a Nobody Barks di Júlia Coldwell Serra, mentre Acid City di Jack Wedge e Will Freudenheim ha conquistato il premio per il Miglior Film d’Animazione.

Il Miglior Documentario è stato assegnato a Their Eyes di Nicolas Gourault. Per il Miglior Film Sperimentale ha vinto December Rumbles di Ziyang Liu, mentre il premio per il Miglior Video Musicale è andato a Le goût du ciel di Pierre-Julien Fieux.

Due riconoscimenti sono arrivati invece direttamente dalla comunità di Amantea. Il Premio La Grotta dei Piccoli, assegnato dai bambini coinvolti nel programma dedicato all’infanzia, è stato attribuito a Line 12 di Sarah Schulz e Christopher Schmier.

Il Premio Vitaliano Camarca, scelto dal pubblico e dedicato alla memoria dell’uomo che portò per primo il cinema ad Amantea, è andato a Time Flies di Tommaso Zerbi.

Il Premio Nonnina, dedicato alla memoria di Nonna Saveria e alle persone che sostengono il festival con il proprio lavoro e la propria generosità, è stato assegnato quest’anno a Filippo Berardone.

«Ogni anno chiudiamo il festival un po’ più stanchi e un po’ più convinti che questo lavoro abbia senso», ha dichiarato il direttore Giulio Vita. «Amantea per una settimana diventa un posto diverso, aperto, dove persone che non si conoscevano arrivano da paesi lontani e finiscono per ballare insieme sulla spiaggia. È questo il cinema che ci interessa: uno spazio collettivo, non uno schermo».

Nasce Territorio Guarimba

La conclusione del festival coincide anche con un nuovo passaggio per il progetto culturale dell’associazione. La Guarimba International Film Festival rappresenta infatti una delle attività di Territorio Guarimba, il distretto culturale permanente che l’Associazione Culturale La Guarimba sta costruendo ad Amantea durante tutto l’anno.

Ne fanno parte la residenza internazionale per filmmaker Kino Guarimba, organizzata dalla consorella CinemAmbulante e in programma dal 10 al 21 settembre, La Piccola Biblioteca nel centro storico, aperta durante tutto l’anno, lo spazio all’aperto de Il Terrenito, che nella quinta edizione ha superato per la prima volta le 1.000 presenze, e La Grotta dei Piccoli, progetto di educazione all’immagine rivolto alle scuole calabresi.

Un modello che nel 2026 ha ottenuto anche un importante riconoscimento nazionale, entrando tra i tre vincitori del bando della Fondazione Italia Patria della Bellezza, scelti tra oltre 270 candidature.

Il festival ha beneficiato del patrocinio e del sostegno di numerose istituzioni italiane e internazionali, tra cui Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Provincia di Cosenza, UNICEF Italia e Touring Club Italiano, oltre al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria, della Calabria Film Commission e della Fondazione Italia Patria della Bellezza.

Importante anche il sostegno internazionale arrivato da ambasciate e istituti culturali di diversi Paesi, insieme alle collaborazioni con Caribe Atómico Film Festival, Moleskine Foundation e Caffè Guglielmo, e al supporto tecnico di MyAirBridge.

Con la chiusura della 14ª edizione, dunque, La Guarimba non spegne le luci. Il progetto prosegue per tutto l’anno e dà appuntamento al pubblico dal 10 al 21 settembre con la 14ª edizione di Kino Guarimba, nuovo capitolo di un percorso che punta a fare di Amantea non soltanto la sede di un festival, ma un vero presidio culturale permanente.

Segui CosenzaOk