La Digiesse Praia Tortora rende omaggio alla memoria di Giovanni Falcone

Una delegazione della società biancoazzurra ha deposto una pianta sul luogo della strage del 23 maggio 1992. Un gesto di memoria e di impegno nel segno della legalità, contro la mafia e ogni forma di violenza

A cura di Redazione
19 settembre 2026 13:00
La Digiesse Praia Tortora rende omaggio alla memoria di Giovanni Falcone - Foto: Uff. Stampa Digiesse Praia Tortora
Foto: Uff. Stampa Digiesse Praia Tortora
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Praia a Mare - Una delegazione della A.S.D. Digiesse Praia Tortora, guidata dal presidente Giorgio De Rosa e composta dal direttore sportivo Ettore Meli, dal responsabile amministrativo Mario De Rosa e dal dirigente Massimo Salpa, ha raggiunto il luogo della Strage di Capaci per rendere omaggio alle vittime dell'attentato del 23 maggio 1992.

In quel tratto dell'autostrada A29, nei pressi di Capaci, persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. La delegazione della società biancoazzurra ha osservato un momento di raccoglimento e deposto una pianta come simbolo di memoria, rispetto e solidarietà nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia.

Un gesto semplice, ma carico di significato, attraverso il quale la Digiesse Praia Tortora ha voluto sottolineare il ruolo dello sport anche al di fuori del campo. La pratica sportiva, infatti, può rappresentare uno strumento di educazione e crescita, promuovendo valori come rispetto, legalità e responsabilità sociale.

La visita al luogo della strage è stata così anche un'occasione per rinnovare un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni: ricordare chi ha combattuto per la legalità significa mantenere vivi quei valori attraverso le scelte e i comportamenti di ogni giorno.

La società ha voluto quindi trasformare un momento di memoria in una testimonianza concreta contro la mafia, la violenza e ogni forma di sopraffazione. Un omaggio alle vittime di Capaci e un impegno a non dimenticare.

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