Innovazione e ricerca, l’Università Magna Graecia protagonista alla Summer School D³4Health

Due progetti con il contributo di ricercatori e docenti UMG conquistano l’Hackathon di Paestum: dalla gestione digitale delle terapie oncologiche alla piattaforma dati per la ricerca nelle neuroscienza

A cura di Redazione
30 settembre 2026 19:15
Innovazione e ricerca, l’Università Magna Graecia protagonista alla Summer School D³4Health - Foto: Uff. Stampa UM
Foto: Uff. Stampa UM
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Catanzaro - L'Università Magna Græcia protagonista alla Summer School & Hackathon D³4Health. Alla seconda edizione dell'evento nazionale trionfano due progetti che vedono il contributo diretto e l'impronta accademica dell'Ateneo di Catanzaro. L'iniziativa, svoltasi a Paestum dal 24 al 26 settembre, ha riunito giovani ricercatori, dottorandi e professionisti da tutta Italia per affrontare le sfide più avanzate della sanità digitale. Un altro straordinario successo che testimonia l'eccellenza della ricerca e della formazione dell'Università Magna Graecia: vincono due idee innovative che propongono soluzioni avanzate. Il gruppo “Oncoria”, coordinato in qualità di mentor dalla professoressa dell’UMG Alessia Sarica,  si aggiudica la vittoria con un progetto dedicato alla gestione integrata della terapia oncologica. Un sistema digitale avanzato ideato per ottimizzare la gestione e la somministrazione dei farmaci destinati ai pazienti oncologici che integra un'interfaccia dedicata alle farmacie territoriali e un'applicazione per i pazienti provvista di un calendario personalizzato delle sedute. Il gruppo “HelpSasà” vince grazie all'ideazione di una piattaforma dati per la ricerca in Neuroscienze, un’infrastruttura per la gestione centralizzata dei dati in un centro di ricerca neuroscientifica: dalla raccolta ed elaborazione dei dati di imaging avanzato fino all'integrazione con le informazioni cliniche e cognitive dei pazienti. Il progetto, realizzato con il contributo decisivo della dottoranda dell’Università Magna Graecia Chiara Camastra, sottolinea la qualità del percorso formativo del Corso di Dottorato in "Tecnologie digitali applicate alla medicina" dell’ateneo di Catanzaro, coordinato dalla prof.ssa Donatella Paolino.

D³4Health (Digital Driven Diagnostics, Prognostics and Therapeutics for Sustainable Health) mira a sviluppare gemelli digitali e biologici per migliorare, attraverso un approccio di data mining, la cura di diverse malattie: carcinoma metastatico del colon, carcinoma del fegato e delle vie biliari, cancro del sistema nervoso, diabete di tipo I e sclerosi multipla.  La Fondazione D³4Health è stata fondata nel 2022, nell’ambito del Piano Nazionale Complementare Salute al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e ha l’obiettivo di mettere insieme innovazione, ricerca e tecnologia al servizio della salute, costruendo le basi dell'innovazione e della ricerca in ambito salute del domani.  Costituita da 28 partner tra Università pubbliche e private, Istituti di ricerca e Imprese, svolge attività di potenziamento della ricerca sulle tecnologie digitali in ambito sanitario, attraverso un sofisticato processo di data mining, al fine di migliorare diagnosi, monitoraggio e cure.  Il progetto fornirà, adottando VBH, un nuovo sistema predittivo, diagnostico non invasivo o minimamente invasivo; è strutturato in quattro Spoke di base interconnessi, sia a livello tecnico che traslazionale.  L’iniziativa (PNC0000001 - CUP B83C22006120001) è finanziata nell'ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR e l'Università Magna Graecia partecipa come Spoke 1, di cui è responsabile scientifico il prof. Aldo Quattrone, e con lo Spoke 3, di cui è responsabile scientifico il prof. Giovanni Cuda.

Durante la Summer School si è svolto il Lab 7, un laboratorio specialistico incentrato sullo sviluppo e la validazione di biomarcatori di imaging del midollo cervicale nella sclerosi multipla. La sessione è stata condotta con una demo applicativa su risonanza magnetica anonimizzata presentata dalla professoressa dell’UMG Alessia Sarica che ha illustrato le metodologie avanzate sviluppate nell'ambito dello Spoke 1 di D³4Health, coordinato dal prof. Aldo Quattrone. La lezione ha dimostrato la centralità dell'approccio metodologico: come estrarre e costruire nuovi biomarcatori quantitativi ad alto valore diagnostico a partire da esami neuroradiologici già acquisiti nella routine clinica, definendo un passaggio fondamentale prima ancora di ricorrere a complessi modelli di intelligenza artificiale.

La presenza attiva e la brillante affermazione di giovani talenti formati dall’Università Magna Graecia di Catanzaro confermano il ruolo guida dell’Ateneo di Catanzaro nella creazione di soluzioni tecnologiche avanzate concretamente trasferibili alla pratica clinica e assistenziale.

Ulteriori dettagli ed informazioni sono disponibili sul sito https://d34health.it/.

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