“Il Teatro senza Teatro” porta lo spettacolo nei borghi della Calabria: venti piazze diventano palcoscenici
Dal 30 luglio al 20 agosto il truck-teatro attraversa la regione con venti spettacoli in venti Comuni. Tappe anche a Santa Severina e Le Castella
La Calabria si trasforma in un grande teatro diffuso grazie a “Il Teatro senza Teatro”, il progetto itinerante che porta lo spettacolo dal vivo nelle piazze e nei borghi delle aree interne della regione. L'iniziativa, promossa da L'Altro Teatro, Primavera dei Teatri e Nastro di Möbius, è partita il 30 luglio e proseguirà fino al 20 agosto 2026, coinvolgendo venti Comuni distribuiti in tutte le province calabresi.
L'idea è quella di ribaltare il tradizionale concetto di teatro: dove non esistono sale teatrali, saranno le piazze, i centri storici e gli scorci dei piccoli borghi a diventare scenografie naturali. Il tutto grazie al Nautilus, un truck tecnologicamente all'avanguardia che si apre trasformandosi in un vero e proprio palcoscenico mobile.
Il viaggio toccherà Riace, Camini, Sant'Ilario dello Ionio, Bova, Serra San Bruno, Simbario, Monterosso Calabro, Spadola, Borgia, Squillace, Stalettì, Gasperina, Rogliano, Celico, Lungro, Diamante, San Nicola dell'Alto, Santa Severina, Isola Capo Rizzuto e Caccuri, con il coinvolgimento di cinque compagnie teatrali calabresi: Il Teatro della Libellula, Scena Verticale, Teatro della Radice, Associazione Zahir e Kundateatro.
Tra gli appuntamenti di rilievo figura anche "Elettra 1944", produzione nazionale di Altra Scena e L'Altro Teatro, scritta e diretta da Giancarlo Nicoletti, che sarà rappresentata il 10 agosto al Teatro dei Ruderi di Cirella.
Dopo il debutto con il teatro di figura di Angelo Gallo e il pluripremiato spettacolo di burattini "Zampalesta u cane tempesta", il cartellone prosegue con "Uomo e Galantuomo", libero adattamento dell'opera di Eduardo De Filippo, con adattamento e regia di Matteo Lombardo. Lo spettacolo sarà in scena venerdì 7 agosto alle 21.30 in Piazza Gioacchino da Fiore a Santa Severina e il 13 agosto alle 22.00 nel Piazzale Castello di Le Castella, nel territorio di Isola Capo Rizzuto.
L'opera racconta una realtà in cui il confine tra verità e finzione si assottiglia continuamente: i personaggi recitano, improvvisano e cercano di mantenere le apparenze mentre il meccanismo teatrale si sgretola, restituendo al pubblico un Eduardo vivo e attuale, capace ancora oggi di parlare della fragilità umana e del bisogno di riconoscimento.
Il programma continuerà sabato 8 agosto alle 22.00 a Riace e domenica 9 agosto alle 18.30 a Gasperina con "Re Pipuzzu fattu a manu", scritto e interpretato da Dario De Luca, liberamente tratto dalla fiaba calabrese "Re Pepe" raccolta da Letterio Di Francia. Attraverso la lingua calabra, la musica dal vivo e le sonorizzazioni di Gianfranco De Franco, lo spettacolo accompagna gli spettatori in un viaggio tra fiaba, tradizione popolare e immaginario collettivo, riportando al centro il patrimonio culturale della regione.
Diretto artisticamente da Fabio Vincenzi, "Il Teatro senza Teatro" è finanziato dalla Regione Calabria nell'ambito dell'Avviso pubblico per i Progetti Speciali Teatrali del POC Calabria 2014-2020, con l'obiettivo di valorizzare i borghi e avvicinare sempre più persone allo spettacolo dal vivo, trasformando ogni piazza in un luogo di incontro, cultura e condivisione.
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