Il Cedro di Santa Maria del Cedro donato a Papa Leone XIV per i 60 anni di sacerdozio

Don Augusto Porso incontra il Pontefice e gli consegna il “frutto sacro”, simbolo di pace, identità e dialogo tra i popoli

A cura di Redazione
05 febbraio 2026 12:19
Il Cedro di Santa Maria del Cedro donato a Papa Leone XIV per i 60 anni di sacerdozio -
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Papa Leone XIV ha ricevuto in dono il Cedro di Santa Maria del Cedro in occasione dell’incontro con don Augusto Porso, che ha celebrato i suoi 60 anni di sacerdozio nella giornata di ieri, 4 febbraio 2026. Un gesto semplice ma profondamente simbolico, perché il cedro, definito nella Bibbia “frutto sacro”, rappresenta l’identità storica, culturale e spirituale della Riviera dei Cedri.

L’incontro è stato introdotto da Marisa Porso, che ha presentato il dono al Pontefice precisando che si trattava del cedro coltivato a Santa Maria del Cedro, di qualità pura liscio-diamante, eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

Si tratta della seconda volta nella storia che un Pontefice riceve tra le sue mani un cedro calabrese. Il primo fu Papa Francesco, che lo ricevette sempre grazie a don Augusto Porso, accompagnato in quell’occasione da Marco Napolitano.

Nel giorno della sua elezione, Papa Leone XIV si è presentato come “un figlio di Sant’Agostino”. Proprio per questo motivo don Augusto ha voluto omaggiarlo anche con il libro “Luci nell’interiorità. Il libero arbitrio in Sant’Agostino”, scritto durante il periodo della pandemia.

Il sacerdote, originario di Marcellina e legato profondamente a Santa Maria del Cedro, è infatti studioso di Sant’Agostino e ha collaborato nell’insegnamento con Padre Agostino Trapé, fondatore dell’Istituto Patristico Augustinianum.

Oltre che al Pontefice, don Porso e i suoi nipoti hanno consegnato il cedro anche al Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, e all’Ordinario Militare Monsignor Gianfranco Saba, proveniente dalla Sardegna, terra nella quale il sacerdote di Santa Maria del Cedro ha prestato servizio pastorale. Monsignor Saba ha voluto ricambiare l’omaggio donando a sua volta un crest dell’Ordinariato Militare.

In questi giorni don Augusto e la sua famiglia hanno reso lode al Signore per il 60° anniversario di sacerdozio celebrando la Santa Messa presso la tomba di San Pietro. Il sacerdote ha inoltre preso parte alla Celebrazione Eucaristica presieduta da Papa Leone per la Giornata della Vita Consacrata, lo scorso 2 febbraio, e ha incontrato il Priore generale dell’Ordine degli Agostiniani.

Il cedro è stato definito “frutto di pace”, poiché attraverso la sua coltivazione e la sua storia è possibile creare relazioni tra ebrei, cristiani e, più recentemente, anche musulmani impegnati nella produzione. Alla luce degli insegnamenti di Sant’Agostino, che promuovono la concordia attraverso la conversione interiore, il cedro può essere considerato anche “frutto di concreta speranza”.

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