“Il Bene Comune”: Saracena e il Pollino protagonisti del nuovo film di Papaleo

Dal 12 marzo nelle sale italiane, il film di Rocco Papaleo racconta il territorio, i paesaggi e le produzioni di qualità di Saracena

A cura di Redazione
06 febbraio 2026 13:00
“Il Bene Comune”: Saracena e il Pollino protagonisti del nuovo film di Papaleo -
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SARACENA (CS), venerdì 6 febbraio 2026 – Dal prossimo giovedì 12 marzo Saracena e il Parco Nazionale del Pollino entreranno nelle sale cinematografiche di tutta Italia grazie a Il Bene Comune, l’ultimo lavoro del maestro lucano Rocco Papaleo. Il film non usa il territorio come semplice sfondo, ma lo fa diventare protagonista, dai Piani di Masistro alle faggete tra Masistro e Novacco, fino a Contrada Caccia, raccontando paesaggio, comunità e produzioni di qualità.

Il territorio come bene comune
“Il cinema non consuma i luoghi, li interpreta e li valorizza”, sottolinea il Sindaco Renzo Russo, evidenziando come Saracena possa mostrare la sua doppia anima: la bellezza naturalistica e incontaminata del Pollino e l’identità produttiva legata a vigneti, uliveti e saperi agricoli.

Paesaggi che raccontano
Le immagini del film attraversano luoghi simbolici, veri scrigni di biodiversità e silenzio, storicamente legati alla produzione agricola di qualità. Un racconto visivo che unisce natura e lavoro umano, cultura e paesaggio, offrendo un modello di sviluppo fondato sull’equilibrio.

Cinema e destinazione turistica
L’arrivo in sala di Il Bene Comune si inserisce in un progetto più ampio del Comune: costruire Saracena come destinazione turistica lenta, esperienziale e identitaria. “Il cinema diventa uno strumento di narrazione territoriale, capace di parlare a pubblici nuovi e rafforzare la percezione di un luogo autentico, accogliente e contemporaneo”, aggiunge il Primo cittadino.

Grazie a Papaleo, Saracena è un luogo riconosciuto
Russo ringrazia la Fondazione Calabria Film Commission, la produzione e il regista per aver scelto il territorio come parte integrante della narrazione cinematografica. Una decisione che restituisce dignità nazionale a zone spesso marginalizzate ma ricche di significato.

Raccontare il Sud con rispetto
“Auguriamo ogni bene al film – conclude il Sindaco – perché raccontare il Sud con storie vere, luoghi veri e comunità vive significa contribuire a una nuova narrazione del Paese, in cui Saracena e il Pollino non sono cornice, ma parte viva del racconto”.

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