Guardia Piemontese rivive la memoria valdese con la Compagnia BA17

Il 21 agosto torna la “Notte valdese occitana”, teatro itinerante tra storia, musica, danza e memoria nel borgo calabrese

A cura di Redazione
19 agosto 2026 18:00
Guardia Piemontese rivive la memoria valdese con la Compagnia BA17 -  Foto Uff Stampa Compagnia Ba17 19.08.2026
Foto Uff Stampa Compagnia Ba17 19.08.2026
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GUARDIA PIEMONTESE – Un viaggio nella memoria, tra storia, cultura e identità, per riscoprire le radici valdesi e occitane di Guardia Piemontese. È in programma il prossimo 21 agosto alle ore 22 il terzo appuntamento del tour teatrale notturno “Notte valdese occitana”, l’evento di teatro itinerante che dal 5 giugno accompagna l’estate del borgo.

L’appuntamento è alla celebre Porta del Sangue, da dove prenderà vita un percorso capace di trascinare gli spettatori dentro la storia di La Gàrdia, nome occitano di Guardia Piemontese. Un racconto in cui tragedia e memoria si intrecciano al fascino delle strade del centro storico, restituendo al pubblico una pagina fondamentale della storia della comunità valdese.

Lo spettacolo è scritto e interpretato da Angelica Artemisia Pedatella, con la collaborazione storica di Gabriella Sconosciuto, assessore al turismo e spettacolo del Comune di Guardia Piemontese e direttrice del Festival delle Riforme Culturali, promosso ogni anno dal Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale.

Il progetto ha già ottenuto un riscontro di pubblico superiore alle aspettative. «Abbiamo messo a disposizione la nostra storia e la nostra identità – spiega Gabriella Sconosciuto – perché non si dimentichi una pagina drammatica e importante di cronaca del passato che deve servire da monito per continuare a tracciare le linee guida del nostro futuro».

Al centro del racconto c'è anche il tema della libertà di espressione e della resistenza di una minoranza linguistica, ieri come oggi. «Questo progetto teatrale – aggiunge Sconosciuto – è parte di un programma estivo ricco sia per il numero di eventi sia per la disponibilità umana di tanti professionisti che hanno scelto di sostenere questo luogo e la sua storia».

Il progetto di valorizzazione dell'identità storica valdese-occitana è stato accolto dalla Compagnia Teatrale BA17, che dal 2021 sostiene le iniziative del centro insieme alla madrina del festival, Angelica Artemisia Pedatella. L'iniziativa è stata lanciata durante l'ottava edizione del Festival delle Riforme culturali, sostenuto quest'anno dalla Regione Calabria.

«I risultati sono andati oltre le aspettative – racconta Angelica Artemisia Pedatella –. Conosco bene la storia de La Gàrdia, anche se ogni volta che la tocco approfondisco qualche aspetto che mi lascia ancora più stupita di quanto fosse ricca di cultura e valori quella comunità».

A completare la rappresentazione saranno la danzatrice e coreografa Giada Guzzo, impegnata in una performance sulle musiche dal vivo del cantastorie, cantante e musicista Franco Lorelli. Le note dell'inno occitano, le musiche dell'epoca e la danza contribuiranno a creare una dimensione onirica e suggestiva.

Particolare attenzione anche agli effetti scenici curati dalla truccatrice e costumista Silvana Esposito, capaci di accompagnare la drammaticità della narrazione e rafforzare l'impatto emotivo della performance.

Sotto il cielo stellato di agosto, “Notte valdese occitana” si prepara così a trasformare ancora una volta il borgo di Guardia Piemontese in un palcoscenico a cielo aperto, dove arte e memoria diventano strumenti per raccontare una storia ancora viva.

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