Grande successo a Belsito per la presentazione di “Pensieri Di-Versi” di Gaspare Francesco Marrelli

Cultura, identità e musica nella suggestiva Sala Consiliare del Comune di Belsito

A cura di Redazione
05 gennaio 2026 14:00
Grande successo a Belsito per la presentazione di “Pensieri Di-Versi” di Gaspare Francesco Marrelli -
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Si è svolta con grande partecipazione ed entusiasmo, venerdì scorso, la presentazione del libro “Pensieri Di-Versi” di Gaspare Francesco Marrelli nella Sala Consiliare del Comune di Belsito, all’interno dello storico Palazzo De Bonis. L’iniziativa ha rappresentato un momento intenso di cultura, identità e memoria collettiva, capace di coinvolgere cittadini, appassionati e numerosi ospiti.

A rendere ancora più emozionante l’atmosfera è stato l’accompagnamento musicale del Sabatum Quartet, che ha impreziosito la serata con interventi artistici di grande eleganza.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del Sindaco Elvira Cozza e del Vicesindaco Antonio Giuseppe Basile, seguiti dagli interventi della relatrice Rossana Sicilia e dell’editore Demetrio Guzzardi. La serata è stata moderata dal Maestro Triestino Marrelli, mentre la Compagnia teatrale “Verosimile” di Belsito ha arricchito l’appuntamento con la propria presenza. La partecipazione delle istituzioni ha sottolineato l’importanza di un evento non solo letterario, ma profondamente identitario, finalizzato a valorizzare il patrimonio linguistico e culturale del territorio.

Durante la presentazione, Rossana Sicilia ha offerto una lettura critica dell’opera, mettendo in luce la forza espressiva e il valore sociale del libro. Dalla sua analisi è emerso un ritratto chiaro della poetica di Marrelli: «Le liriche di Franco Marrelli, strutturate in strofe a rima alternata, sono dei componimenti in dialetto belsitese, in cui si possono apprezzare le tradizioni del paese, riflessioni sulla vita e un messaggio pedagogico da diffondere alle nuove generazioni».

Un giudizio che restituisce appieno l’essenza di “Pensieri Di-Versi”: un libro che non si limita a raccogliere versi, ma diventa strumento di trasmissione culturale, ponte tra passato e futuro, memoria viva di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la voce dei suoi autori.

L’incontro si è rivelato un’occasione preziosa per ascoltare l’autore, immergersi nelle sue poesie e riflettere sul valore del dialetto come forma di identità e appartenenza. La comunità di Belsito ha risposto con calore, confermando l’importanza di iniziative culturali capaci di unire, emozionare e rafforzare il legame con le proprie radici.

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