Gianni Amelio a Cosenza per presentare “Nessun dolore”
Il regista calabrese sarà al Cinema Italia – A. Tieri lunedì 28 settembre per incontrare il pubblico e parlare del suo nuovo film
Il Cinema Italia – A. Tieri di Cosenza si prepara a ospitare Gianni Amelio. Lunedì 28 settembre, alle 18.15, il regista calabrese sarà presente in sala per accompagnare la proiezione di “Nessun dolore”, la sua nuova opera cinematografica presentata fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Prima della proiezione, Amelio incontrerà gli spettatori per raccontare la genesi del film, il percorso creativo che ha portato alla sua realizzazione e le questioni umane e sociali al centro della storia.
L’appuntamento è promosso da Giuseppe Citrigno, presidente di Anec Calabria e amministratore di CGC Sale cinematografiche.
«Nessun Dolore nasce – spiega Gianni Amelio – da un bisogno lontano: andare oltre il racconto dell’esodo in “Lamerica”, un mio film di trent’anni fa, col finale sospeso su una nave in mezzo all’Adriatico».
Il nuovo lavoro del regista si muove infatti attorno a temi come l’accoglienza, la responsabilità, la dignità umana, l’incontro con l’altro e il dolore altrui, attraverso una vicenda che mette il protagonista di fronte a situazioni sempre più difficili da ignorare.
Nel cast figurano Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Il film è distribuito da 01 Distribution.
Al centro della storia c’è Davide, un trentenne che vive a Roma e vende libri usati per strada. Non è un grande lettore, ma il suo lavoro gli permette di vivere in mezzo ai volumi e di costruire un rapporto particolare con Elsa, cliente affezionata e fornitrice dei libri di seconda mano, che nei suoi confronti nutre un sincero sentimento di affetto.
La quotidianità di Davide cambia improvvisamente quando un bambino proveniente dal Nordafrica gli viene affidato per strada quasi fosse un pacco. Il piccolo non si allontana più da lui e lo segue silenziosamente. Poco dopo, un incidente costringe Davide a correre in ospedale con il bambino, che si trova tra la vita e la morte.
Da quel momento il protagonista viene trascinato in una spirale di paura, rimorsi e smarrimento. In ospedale incontra Aminah, un'adolescente appena arrivata dall'Algeria a bordo di un barcone. È fradicia, impaurita e incinta. Davide decide di accoglierla nella propria abitazione.
Quella scelta, però, rappresenta soltanto l'inizio di un cambiamento molto più profondo. Al rientro dal lavoro, sera dopo sera, Davide trova nella sua casa altre persone sconosciute, uomini e donne senza un luogo dove vivere. Cerca di opporsi, tenta di difendere i propri spazi, ma progressivamente finisce per accettare quella presenza.
La sua abitazione diventa così un rifugio per chi vive ai margini, per persone costrette a dormire sotto un ponte o in un angolo della città. Un gesto di solidarietà che finirà per avere conseguenze pesanti: la denuncia dei condomini porta Davide in carcere con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
“Nessun dolore” racconta così un'odissea personale che progressivamente coinvolge anche chi sta intorno al protagonista, mettendo in discussione paure, responsabilità e sentimenti. L'incontro con Gianni Amelio al Cinema Italia – A. Tieri offrirà al pubblico di Cosenza l'occasione per entrare direttamente nel percorso artistico e umano che ha accompagnato la nascita del film.
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