Frascineto - Nasce il Polo di ascolto per donne e giovani migranti

Il progetto punta a favorire l’inclusione, facilitare l’accesso ai servizi e abbattere gli ostacoli ai diritti nelle aree interne

A cura di Redazione
17 ottobre 2026 17:00
Frascineto - Nasce il Polo di ascolto per donne e giovani migranti - Foto: Redazione
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Frascineto - La parola “periferia”, oltre a indicare una distanza geografica, è una triste ma concreta metafora della difficoltà di accedere a un’opportunità, a un servizio, a un ascolto reale. Per ridurre il divario, geografico ed esistenziale, a Frascineto, da fine ottobre, apriranno le porte di un nuovo Polo di Ascolto per donne e giovani migranti, promosso da ActionAid Italia nell’ambito del programma SWEET NET e sostenuto da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti. Uno sportello non nel classico senso del termine, ma uno spazio vivo di co-progettazione che si propone di capovolgere la prospettiva tradizionale del welfare: non più un pacchetto di aiuti calato dall’alto, ma un modello flessibile costruito insieme alle persone, con un’attenzione mirata ai percorsi di vita e alle differenze culturali e di genere di donne e giovani migranti.

Frascineto entra nella rete dell’innovazione sociale

Con questo intervento Frascineto, presso cui è già attivo un progetto SAI destinato all’accoglienza di donne con minori e di nuclei familiari provenienti da Paesi terzi, entra a far parte di una rete di innovazione sociale che unisce tre grandi regioni meridionali: Campania, Puglia e Calabria. Il Comune si affianca così all’esperienza di grandi centri come Napoli, Bari e Reggio Calabria e a realtà consolidate come Corigliano-Rossano e Castrovillari, dimostrando che le idee per un futuro più inclusivo possono nascere e radicarsi ovunque, valorizzando l’identità e il tessuto sociale delle aree interne.

Un punto di riferimento per l’accesso ai diritti

Il Polo funzionerà come un incubatore di comunità e sarà il punto di riferimento per le persone con background migratorio che, grazie al servizio, potranno ricevere consulenze e aiuto concreto per orientarsi nel mondo dei servizi pubblici, ma anche partecipare attivamente alla loro definizione. La finalità del programma è favorire una governance collaborativa, capace di leggere i bisogni specifici di genere, rispettare e valorizzare le diverse esperienze di vita migratoria e migliorare le capacità operative per far emergere gli ostacoli all’accesso ai diritti, in particolare per donne e giovani studenti. Il percorso sarà sostenuto dallo scambio di buone pratiche e dal supporto metodologico e tecnico-professionale del Comune di Frascineto e di ActionAid Italia.

«Vogliamo che questo spazio sia un moltiplicatore di energie per Frascineto», sottolinea il sindaco Angelo Catapano. «Accogliere questo progetto significa scommettere su un welfare che non lascia indietro nessuno, capace di trasformare le differenze culturali in una risorsa quotidiana e di rendere i servizi pubblici più accessibili, umani e vicini a tutti».

Il Polo di Ascolto ActionAid sarà attivo il martedì pomeriggio, dalle 15:30 alle 17:30, presso la Casa comunale di Frascineto.

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