“Fortunata di Dio”, l’opera su Natuzza debutta al Rendano

Prima assoluta a Cosenza il 23 e 24 maggio, con il patrocinio della Fondazione di Paravati e un cast di primo piano

A cura di Redazione
13 aprile 2026 07:00
“Fortunata di Dio”, l’opera su Natuzza debutta al Rendano - Foto: Redazione
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Cresce l’attesa per la prima assoluta di “Fortunata di Dio”, l’opera teatrale dedicata alla vita della mistica calabrese Natuzza Evolo, proclamata Serva di Dio, in scena il 23 maggio alle ore 21:00 e il 24 maggio alle ore 17:00 al Teatro Rendano.

Lo spettacolo, prodotto dalla Show Net di Ruggero Pegna, porta la firma registica di Andrea Ortis, con musiche originali del compositore Francesco Perri, scenografie di Lele Moreschi, disegno luci ed effetti speciali di Virginio Levrio e la consulenza di Gianmario Pagano.

Un riconoscimento significativo è arrivato dalla Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, che ha concesso il patrocinio morale all’opera dopo averne esaminato la sceneggiatura. La Fondazione, nata nel 1987 su ispirazione della stessa Natuzza Evolo, gestisce il centro religioso e assistenziale e il Santuario di Paravati, meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Il Consiglio di Amministrazione ha espresso apprezzamento per il valore culturale e spirituale del progetto, sottolineando la sensibilità e l’impegno degli autori nel raccontare la figura di “mamma Natuzza”, invocando anche la benedizione sull’iniziativa e su quanti ne sostengono la realizzazione.

L’opera, scritta da Ruggero Pegna e Andrea Ortis, vede protagonista l’attrice calabrese Annalisa Insardà nel ruolo di Natuzza. In scena anche Leonardo Mazzarotto, Michele Radice, Valeria Zazzaretta e Luca Attadia, con la presenza di musicisti dal vivo e lo stesso Francesco Perri al pianoforte.

Il racconto teatrale attraversa l’intera vita della mistica, dalla nascita a Paravati il 23 agosto 1924 fino alla morte il 1° novembre 2009, giorno della festa di Tutti i Santi, evento che ha preceduto l’apertura della causa di beatificazione. Tre i livelli narrativi: la ricostruzione storica, la rappresentazione scenica degli episodi più significativi e il dibattito interno alla Chiesa sul suo caso, sin dai tempi di Padre Gemelli. L’allestimento sarà arricchito da proiezioni immersive.

Figura conosciuta a livello internazionale, Natuzza Evolo è ricordata per aver accolto quotidianamente centinaia di persone, offrendo conforto spirituale e preghiera. Alla sua esperienza mistica sono legati fenomeni straordinari come stigmate, emografie, bilocazioni e presunti dialoghi con realtà ultraterrene.

Il Santuario di Paravati, legato alla sua figura, è stato aperto ufficialmente al culto nel 2022 ed elevato a Santuario nel 2024 dal vescovo Attilio Nostro, diventando punto di riferimento per migliaia di fedeli e per numerose celebrazioni annuali.

Avviata anche la rete dei partner sostenitori dell’opera, con l’adesione della Banca Mediocrati di Rende, su impulso del presidente Nicola Paldino. I biglietti sono disponibili online su Ticketone e nei punti vendita autorizzati. Gli utili dello spettacolo saranno devoluti alla Fondazione.

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