“Fortunata di Dio”, debutta al Rendano l’opera su Natuzza Evolo
Prima nazionale a Cosenza per lo spettacolo dedicato alla mistica di Paravati: emozione, musica e fede nel ricordo della Serva di Dio calabrese
Dopo l’emozionante prova generale di ieri, va in scena nella splendida cornice del Teatro Rendano di Cosenza stasera alle 21:00 e domani alle ore 17:30 la prima nazionale di Fortunata di Dio, l'opera teatrale evento sulla vita di Natuzza Evolo, la mistica calabrese nata e vissuta a Paravati di Mileto riconosciuta nel 2019 Serva Dio, per la quale è stata aperta la causa di beatificazione.
L’Opera, fortemente dal produttore Ruggero Pegna che ha scritto i testi insieme al regista Andrea Ortis, con le musiche originali di Francesco Perri, ha il Patrocinio e la collaborazione della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati fondata da Natuzza Evolo, ente religioso presieduto da don Pasquale Barone.
A Natuzza Evolo, donna umile e analfabeta, si attribuiscono dialoghi con persone di ogni lingua, guarigioni inspiegabili, bilocazioni, fenomeni mistici straordinari, come stigmate, emografie, apparizioni e conversazioni con angeli, l’aldilà, la Madonna, Gesù e Santi.
Nata a Paravati di Mileto (VV) il 23 agosto 1924 e morta l'1 novembre del 2009, nel giorno di Tutti i Santi, ha ricevuto ogni giorno centinaia di persone, dispensando a tutti parole di sollievo e speranza e, attraverso la preghiera come strumento di intercessione, invocava la “grazia” per la malati e per chiunque ne avesse bisogno. La sua Chiesa, aperta ufficialmente al culto nel 2022 ed elevata a Santuario dal Vescovo Attilio Nostro nel 2024, ha come rettore Padre Michele Cordiano, il sacerdote che ne ha portato avanti la realizzazione ed ha vissuto per anni al fianco di Natuzza come suo padre spirituale. Oggi Paravati è meta di pellegrini di tutto il mondo.
L’Opera ha un team tecnico creativo internazionale, con la progettazione delle scenografie di Lele Moreschi, la realizzazione scenotecnica di Filippo Iezzi, light e visual design di Virginio Levrio, direttore di scena Roberto Crognale, operatore video Mattia Albanese, operatore luci Yuri Rosselli. Le prove generali hanno confermato il fascino dell’intero progetto e la bravura del cast di attori, tutti di primissimo piano, con una straordinaria Annalisa Insardà nel ruolo di Natuzza Evolo, un carismatico Andrea Ortis, magistrale narratore e, negli altri ruoli, gli altrettanto magnetici Leonardo Mazzarotto, gipeto, Michele Radice, Valeria Zazzaretta e Luca Attadia. Nella buca degli orchestrali, ad eseguire la bellissima colonna sonora, il compositore Francesco Perri al pianoforte, Pierpaolo Greco, violoncello, Stefano De Marco, chitarre, Michele Potenza, percussioni, Enza Cristofaro, voce.
L’opera si è avvalsa della consulenza di Gianmario Pagano e Pino Nano, il giornalista che per la Rai ha realizzato negli anni numerose interviste alla mistica. I costumi sono di Angelina Da Bari, coadiuvata al trucco da Daiana Vassallo, fonici Francesco Spadaccino, Davide e Marco Florio, assistenti alla regia Emma De Nola e Beatrice Frattini, assistente di produzione Giusy Leone.
“Fortunata di Dio” diventerà anche una produzione televisiva, con riprese e post produzione curate da Antonio Redavide. Diversi i partner sostenitori dell’Opera, tra cui Harmonic Innovation Group Spa Società Benefit di Roma, Mic Musical International Company, la Banca Mediocrati di Rende, il Comune di Cosenza che ha concesso la struttura per tutto il periodo di prove e debutto.
Ancora biglietti disponibili su ticketone.it e presso la biglietteria del Teatro a partire dalle ore 17:30 di oggi. Per informazioni 0968441888.
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