“Ecorecord” all’Unical, gli studenti del Liceo Scorza protagonisti con un progetto sull’economia circolare
Aula Magna gremita per la fase finale del progetto dedicato alla sostenibilità: dai RAEE all’arte, le classi 1H e 1N trasformano i rifiuti in creatività.
Cosenza - L'Aula Magna dell'Università della Calabria ha ospitato la fase conclusiva del Progetto Ecorecord, un'iniziativa che ha coinvolto numerose scuole provenienti da tutta la Calabria. La manifestazione si è rivelata un importante momento di confronto e di condivisione, in cui i giovani studenti calabresi hanno dimostrato una straordinaria sensibilità verso le tematiche ambientali, presentando progetti innovativi e ricchi di spunti di riflessione.
Il contributo del Liceo "Scorza": teoria e creatività
In questo contesto stimolante, gli studenti delle classi 1H e 1N del Liceo Scientifico "G. Scorza" si sono distinti per la profondità e l'originalità del loro lavoro, affrontando il tema dell'economia circolare attraverso un approccio duplice.
Da un lato, con una presentazione in slide, i ragazzi hanno illustrato l'importanza cruciale del recupero dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e della corretta differenziazione dei materiali, sensibilizzando la platea sui rischi dell'inquinamento tecnologico e sulle opportunità offerte dal riciclo.
Dall'altro, passando dalla teoria alla pratica, gli studenti hanno realizzato un'opera d'arte ad alto valore simbolico. Ispirandosi alla celebre Pietà di Michelangelo, hanno creato una statuetta intrecciando esclusivamente fili di rame estratti da vecchi cavi elettrici. Un esempio concreto di come un rifiuto possa trasformarsi in bellezza e cultura.
Istituzioni e premiazioni
L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure del settore scientifico e culturale, tra cui rappresentanti del Sistema Museale Universitario e dei Servizi Educativi del RiMuseum Museo dell'Ambiente
Gli esperti presenti hanno espresso grande entusiasmo per la qualità dei lavori presentati. Al termine della giornata sono state consegnate targhe commemorative e altri riconoscimenti alle scuole che, come il Liceo Scorza, si sono particolarmente distinte per originalità, impegno e capacità di unire messaggi ecologici e creatività.
Una giornata che ha confermato l'importanza di fare scuola fuori dalle mura scolastiche, valorizzando le competenze trasversali dei ragazzi e il loro ruolo di cittadini attivi e consapevoli del futuro.
Gli alunni dello Scorza sono stati seguiti durante l'intero anno scolastico dalle docenti Letizia Morabito e Maria Scornaienchi. Un ringraziamento particolare va alla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Rosanna Rizzo, che ha permesso la realizzazione di questo progetto.
19.1°