Dopo oltre trent’anni Cariati rilancia il Premio giornalistico “Gaetano Natale”

Il riconoscimento torna domenica 30 agosto in Piazza Rocco Trento, tra memoria, cultura, giornalismo e libertà di informazione

A cura di Redazione
27 agosto 2026 08:00
Dopo oltre trent’anni Cariati rilancia il Premio giornalistico “Gaetano Natale” - Foto Uff. Stampa Comune di Cariati
Foto Uff. Stampa Comune di Cariati
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Dopo oltre trent’anni, Cariati riannoda il filo con una delle esperienze più significative della propria storia culturale e giornalistica. Torna il Premio Giornalistico-Letterario “Gaetano Natale”, manifestazione che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cataldo Minò ha scelto di recuperare e rilanciare per restituire alla città un appuntamento dedicato al giornalismo, alla cultura, all’informazione e al valore della libertà di espressione.

La cerimonia di conferimento dell’edizione 2026 si terrà domenica 30 agosto alle 21.30 in Piazza Rocco Trento, nell’ambito del Festival Polistimon, “le culture di Cariati, tra ritmi, arti e saperi”. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Cariati e della Regione Calabria, nell’ambito di Calabria Straordinaria, e si svolge con la collaborazione di Vibes – Magna Graecia ETS. A condurre la serata sarà Antonella Grippo, giornalista e analista della politica, autrice e conduttrice di “Perfida”.

Il Premio “Gaetano Natale” fu istituito per la prima volta nel 1989 e si svolse negli anni successivi fino al 1992, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Civitas Cariatensis, associazione culturale che ebbe un ruolo importante nella valorizzazione della figura e dell’opera di Gaetano Natale.

La manifestazione raggiunse una significativa rilevanza istituzionale e nazionale, anche grazie al patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. A testimoniare il valore raggiunto dall’iniziativa è anche la documentazione conservata nell’archivio della Biblioteca della Camera dei Deputati, dove è presente uno specifico fascicolo dedicato al Premio giornalistico “G. Natale”.

Il riconoscimento è dedicato a Gaetano Natale, giornalista, cronista parlamentare e osservatore politico originario di Cariati, che si distinse nel panorama del giornalismo parlamentare italiano.

La nuova edizione nasce con l’intento di rendere omaggio a chi, attraverso il giornalismo, la cultura e l’impegno civile, ha dato voce alla comunità cariatese, al territorio e alla Calabria. Il Premio punta inoltre a valorizzare il giornalismo di qualità, la letteratura e una comunicazione etica e responsabile, ponendo al centro memoria, impegno civile, cultura e comunità.

«Abbiamo voluto recuperare il Premio Gaetano Natale perché crediamo sia importante riannodare il filo con una parte significativa della storia culturale della nostra città», dichiara il sindaco Cataldo Minò. «Non vogliamo limitarci a riproporre una manifestazione del passato, ma costruire una nuova occasione di cultura, confronto e valorizzazione del giornalismo e della libertà di informazione. È una scelta precisa della nostra Amministrazione: investire sulla cultura e sulla memoria per guardare al futuro».

Sulla stessa linea la delegata alla Cultura Alda Montesanto, che sottolinea la volontà di trasformare il ritorno del Premio in una vera ripartenza. «La scelta di riportare a Cariati il Premio Gaetano Natale nasce dalla volontà di recuperare e valorizzare una pagina straordinaria della nostra storia culturale», afferma.

Per Montesanto, la memoria della manifestazione, la figura di Gaetano Natale, il ruolo della Civitas Cariatensis e il contributo di personalità come il professor Rocco Taliano Grasso rappresentano un patrimonio da custodire e, allo stesso tempo, da proiettare verso il futuro.

L’obiettivo, dunque, non è una semplice rievocazione del passato, ma la costruzione di un appuntamento destinato a crescere nel tempo e capace di riportare al centro il valore del giornalismo, della cultura e dell’informazione.

L’appuntamento è fissato per domenica 30 agosto alle 21.30, in Piazza Rocco Trento. L’ingresso è libero.

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