Dener, la sfida della numero 9: «Con la Pirossigeno Cosenza voglio tornare in alto»

Il pivot brasiliano racconta il suo ritorno in Italia dopo l’infortunio: «Ho scelto questa maglia anche per mettermi alla prova»

A cura di Redazione
11 settembre 2026 20:45
Dener, la sfida della numero 9: «Con la Pirossigeno Cosenza voglio tornare in alto» - Foto Uff. Stampa Pirossigeno Cosenza
Foto Uff. Stampa Pirossigeno Cosenza
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COSENZA – Un tatuaggio sul braccio raffigura il lupo, quasi fosse un primo segnale del legame con la sua nuova casa. Poi c’è quella maglia numero 9, scelta consapevolmente e indossata con la voglia di trasformare le aspettative in gol. Matheus Dener è pronto a cominciare la sua avventura con la Pirossigeno Cosenza e lo fa con obiettivi personali e di squadra che viaggiano sulla stessa strada.

Il pivot brasiliano arriva in rossoblù dopo esperienze lontano dall’Italia e un percorso tutt’altro che semplice, segnato anche dalla rottura del ginocchio. Il ritorno nel campionato italiano rappresenta dunque una nuova occasione per misurarsi con se stesso, ma anche per contribuire alla rincorsa della Pirossigeno, che punta a tornare ai vertici.

«Mi sono preso questa responsabilità – racconta Dener – prima parlando con il mister, ma soprattutto con me stesso». Una scelta che racchiude il significato della sua nuova esperienza: «Ci sono due storie che si confrontano, la mia e quella della Pirossigeno».

Da una parte c'è quindi la necessità di ritrovare pienamente se stesso dopo l'infortunio e dimostrare sul parquet di poter tornare ai livelli precedenti. Dall'altra, la missione collettiva di riportare la squadra dove merita. E proprio la scelta del numero sembra sintetizzare perfettamente questa doppia sfida.

«La 9 rappresenta i gol e i gol portano ai risultati», spiega il brasiliano. Un concetto semplice, ma che racconta bene le ambizioni con cui Dener si è presentato a Cosenza.

L'inserimento nel gruppo, intanto, procede nel migliore dei modi. Il giocatore può contare anche su alcune conoscenze maturate nelle precedenti esperienze. «Sono già stato con Vavai e con Tony Dandel a Pesaro – racconta – e questo aiuta. Conosco anche altri giocatori per averli affrontati in passato».

Una base importante per accelerare l'intesa con i nuovi compagni, soprattutto in una disciplina nella quale movimenti, tempi e automatismi possono fare la differenza. «Dopo questa prima settimana era soprattutto una questione di intesa, ma c'è stata subito. Abbiamo un bellissimo gruppo».

E poi c'è il primo approccio con l'identità rossoblù. Dener ha già imparato il grido che accompagna la Pirossigeno Cosenza: «Jamu Lupi». Una frase che il brasiliano ripete senza esitazioni, dimostrando di essere già entrato nello spirito della sua nuova squadra.

La numero 9, dunque, non è soltanto un numero sulle spalle. Per Dener è una promessa fatta a se stesso e alla squadra: tornare protagonista, segnare e contribuire alla risalita della Pirossigeno. Una nuova sfida è appena cominciata.

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