Dall'Africa alla Calabria: la cicogna Marta torna “a casa” attraverso la rotta migratoria

La Lipu di Rende racconta il viaggio straordinario della quarta cicogna inanellata nel 2025, monitorata con GPS nell’ambito di un progetto Ispra

A cura di Redazione
24 marzo 2026 20:15
Dall'Africa alla Calabria: la cicogna Marta torna “a casa” attraverso la rotta migratoria - Foto: Redazione
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Dopo PA731, anche PA733, conosciuta affettuosamente come Marta, sta tornando verso i quartieri di nidificazione in Calabria. Il nome le è stato dedicato in onore di Marta Fabris, prima volontaria della Lipu, e rappresenta la quarta cicogna inanellata e dotata di GPS nella regione nel 2025, nell’ambito di un progetto promosso da Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, in collaborazione con Lipu e e-distribuzione.

Le origini di Marta

Marta è nata tra il 13 e il 15 aprile nella Piana di Sibari, nel comune di Cassano allo Ionio, e il 4 giugno è stata inanellata e dotata di GPS. Il 22 giugno compie il suo primo volo lasciando il nido, al quale farà ritorno per alcuni giorni, prima di intraprendere il 3 agosto il lungo viaggio migratorio verso l’Africa.

Il suo percorso la porta attraverso la Valle del Crati e tutta la Calabria, fino a raggiungere il 5 agosto la Piana di Gela, in Sicilia. Da qui prosegue verso Capo Bon, in Tunisia, attraversando poi il deserto del Sahara fino a stabilirsi per sette mesi nel Sahel, tra Niger, Ciad e Nigeria. In questo periodo, Marta vive immersa nella natura africana, tra elefanti, giraffe, leoni, gazzelle e ippopotami.

Il 17 marzo, seguendo il suo orologio biologico, Marta inizia il viaggio di ritorno verso “casa”, scegliendo un percorso diverso rispetto all’andata. Il 20 marzo raggiunge le coste libiche, circa 1.000 km a est rispetto al punto di partenza in Sicilia. Ora cresce l’attesa per scoprire da quale punto tenterà l’attraversamento del mare per tornare in Calabria o se deciderà di esplorare nuove regioni.

La Lipu di Rende invita a seguire aggiornamenti sul progetto, che oltre a emozionare fornisce preziosi dati scientifici sulla migrazione delle cicogne. Le foto tratte dall’archivio Lipu mostrano Marta al momento dell’inanellamento e dell’installazione del GPS, mentre la cartina del tracciato è estrapolata dalla piattaforma Movebank.

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