Dal Liceo Scorza di Cosenza a Venezia: Luigi Jago Passarelli nella giuria del Leoncino d’Oro

Luigi Jago Passarelli, studente del Liceo “G.B. Scorza” di Cosenza, è il primo calabrese e uno dei dodici studenti italiani selezionati per la giuria del Premio “Leoncino d’Oro” all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

A cura di Redazione
04 settembre 2026 21:17
Dal Liceo Scorza di Cosenza a Venezia: Luigi Jago Passarelli nella giuria del Leoncino d’Oro - Foto Uff. Stampa Liceo Classico Scorza
Foto Uff. Stampa Liceo Classico Scorza
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Dal Liceo “G.B. Scorza” di Cosenza fino al red carpet del Lido di Venezia. Luigi Jago Passarelli è il primo studente calabrese e uno dei soli dodici giovani italiani chiamati a far parte della giuria del Premio “Leoncino d’Oro”, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Un’esperienza intensa, vissuta al centro del mondo del cinema. «È un’esperienza incredibile, dai ritmi intensi», racconta il giovane giurato. Le giornate veneziane scorrono tra due o tre proiezioni quotidiane, discussioni sulle opere in concorso e incontri con alcuni dei protagonisti del cinema contemporaneo.

«Oggi ci siamo confrontati con due registi; uno ha portato con sé l’intero cast. Interfacciarsi con chi il cinema lo fa davvero è un’esperienza unica», spiega Passarelli.

Nei giorni scorsi i giovani giurati hanno inoltre inaugurato la “Casa Cinema Giovani”, spazio promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani con il sostegno di ANEC e AGIS/Agiscuola. «Sentirsi al centro di un’iniziativa del genere fa capire quanto conti davvero la nostra voce», sottolinea.

Il percorso che ha portato Luigi Jago Passarelli dalle sale Citrigno e San Nicola di Cosenza fino al Lido di Venezia è passato attraverso il Premio David Giovani, seguito a scuola dalla professoressa Alfonsa Arabia. Un’esperienza che ha contribuito a formare e sviluppare il suo sguardo critico.

«Ci ha allenati all’analisi critica. Qui la responsabilità si sente tutta: valutiamo le opere, discutiamo, votiamo. Il confronto tra noi giurati è sempre vivace», racconta ancora.

Un traguardo individuale che porta con sé il segno di un lavoro corale. Il ringraziamento va a Pino Citrigno e Giuliana Lanzillotta, che hanno reso possibili le proiezioni a Cosenza, con un riconoscimento particolare a Citrigno, che ha sostenuto anche le spese di viaggio.

Un pensiero speciale è rivolto infine alla dirigente scolastica Rosanna Rizzo, per il sostegno e la fiducia che hanno accompagnato questo percorso, permettendo a un giovane studente cosentino di portare il nome della Calabria sul prestigioso palcoscenico veneziano.

Luigi Jago Passarelli
Foto Uff. Stampa Liceo Classico Scorza

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