Da Castrovillari a Diamante, Barbieri porta la Calabria autentica nei luoghi del gusto

Dalla Cipolla Bianca al Peperoncino, dal Peperone Roggianese a Terra Madre e FIPE: la famiglia Barbieri prosegue il suo viaggio tra prodotti identitari, cucina e territorio

A cura di Redazione
08 settembre 2026 19:00
Da Castrovillari a Diamante, Barbieri porta la Calabria autentica nei luoghi del gusto - Hotel Ristorante Barbieri/Altomonte (Cs)
Hotel Ristorante Barbieri/Altomonte (Cs)
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ALTOMONTE – La Calabria raccontata attraverso i suoi prodotti, le sue comunità e i luoghi in cui il gusto diventa occasione di incontro. È il percorso che continua a caratterizzare l’attività della Famiglia Barbieri, impegnata in queste settimane in una serie di appuntamenti che attraversano alcuni dei principali eventi dedicati all’enogastronomia e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Un viaggio partito da Castrovillari, con tre serate nel cuore di Civitanova, e pronto a proseguire a Diamante per il Peperoncino Festival, quindi a Roggiano Gravina, prima degli appuntamenti di Terra Madre a Torino e della manifestazione FIPE a Bologna.

Il filo conduttore resta uno: portare nei luoghi del gusto una Calabria riconoscibile, fatta di materie prime, ricette, tradizioni e relazioni con i territori.

Tre serate a Civitanova con la Cipolla Bianca

Dal 3 al 5 settembre, nella cornice del Castello Aragonese, la Famiglia Barbieri è stata protagonista di tre serate dedicate alla valorizzazione della Cipolla Bianca di Castrovillari, prodotto fortemente legato alla storia agricola e gastronomica del Pollino.

L’ingrediente è stato reinterpretato all’interno dei menù proposti durante le serate, diventando il punto di partenza per un racconto che ha unito cucina, identità e territorio.

La partecipazione del pubblico ha accompagnato un’iniziativa che ha trovato nella collaborazione con l’Amministrazione comunale uno dei suoi elementi qualificanti. Un’esperienza che, nelle intenzioni dei protagonisti, potrebbe avere un seguito anche in occasione del 69° Carnevale del Pollino, aprendo la strada a nuove forme di collaborazione.

Ora riflettori puntati sul Peperoncino Festival

Conclusa l’esperienza di Castrovillari, il prossimo appuntamento è già fissato a Diamante, dove dal 9 al 13 settembre andrà in scena il Peperoncino Festival.

Per l’occasione la presenza della Famiglia Barbieri sarà concentrata in uno stand take away, con Enzo Barbieri e la moglie impegnati direttamente nella preparazione e nella proposta di alcune specialità legate alla tradizione calabrese.

Protagonisti saranno il coppo di cruschi e la crema di peperoncino, due prodotti capaci di richiamare immediatamente sapori e identità regionali.

La crema potrà essere degustata con pane casereccio e tartine, ma sarà anche disponibile per l’acquisto. Una formula pensata per i ritmi e il pubblico del festival, senza rinunciare alla riconoscibilità della proposta gastronomica.

A Roggiano il peperone e un nuovo patto tra territori

Il calendario proseguirà il 18 e 19 settembre a Roggiano Gravina, in occasione della Festa del Peperone Roggianese.

Anche qui Barbieri sarà presente con una proposta di street food costruita attorno alla materia prima locale, in un appuntamento che punta a valorizzare una produzione profondamente legata alla storia agricola del territorio.

La tappa avrà però anche una dimensione istituzionale. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, è infatti prevista la firma di un patto di gemellaggio finalizzato alla promozione delle produzioni agroalimentari locali.

Un passaggio che si inserisce nella volontà di costruire una rete tra amministrazioni, produttori, ristorazione e comunità, nella convinzione che le eccellenze calabresi possano trovare maggiore forza quando i territori imparano a raccontarsi e promuoversi insieme.

Da Terra Madre a FIPE, il viaggio continua

Il mese di settembre porterà poi la Famiglia Barbieri fuori dalla Calabria. Dal 24 al 27 settembre sarà infatti a Torino per Terra Madre, uno degli appuntamenti più importanti dedicati al rapporto tra cibo, agricoltura, ambiente, comunità e futuro.

Il programma della partecipazione è ancora in fase di definizione, ma la presenza rappresenta un'ulteriore occasione per portare il racconto della Calabria all’interno di un contesto nazionale e internazionale dedicato alla qualità e alla sostenibilità alimentare.

Il percorso proseguirà quindi dal 19 al 21 ottobre a Bologna, dove la Famiglia Barbieri parteciperà all’appuntamento FIPE, dedicato ai mondi della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo.

Un calendario fitto che conferma una strategia precisa: non limitarsi a proporre prodotti calabresi, ma portarli nei luoghi in cui possono diventare racconto, relazione e strumento di promozione del territorio.

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