Crotone-Sibari, dal 13 settembre nuovo stop ai treni: orari e costi degli autobus sostitutivi

Treni disponibili fino a sabato 12 settembre, poi sarà possibile prenotare viaggi sulla tratta usufruendo solamente dei mezzi su gomma

A cura di Redazione
29 agosto 2026 07:30
Crotone-Sibari, dal 13 settembre nuovo stop ai treni: orari e costi degli autobus sostitutivi - Foto: Redazione
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Crotone - Dopo la riapertura del 1° luglio, segnata da cancellazioni, ritardi e dal ricorso a treni diesel in alcune fasce orarie, la tratta ferroviaria Crotone-Sibari si prepara a un nuovo stop alla circolazione dei treni. A partire da domenica 13 settembre 2026, infatti, i collegamenti torneranno a essere effettuati esclusivamente attraverso autobus sostitutivi, riportando la linea a una situazione che sembrava ormai superata.

A confermare il cambio di modalità di viaggio è il sistema di prenotazione di Trenitalia. I collegamenti ferroviari risultano acquistabili fino alla serata di sabato 12 settembre 2026. Dal giorno successivo, domenica 13 settembre, le corse sulla tratta saranno invece effettuate con autobus.

Prendendo in considerazione proprio la giornata del 13 settembre, al momento risultano in vendita diverse corse con partenza da Crotone alle 3.30, 7.40, 10.04, 13.35, 14.15, 16.35 e 19.35. I tempi di percorrenza previsti variano indicativamente tra le 2 ore e 30 minuti e le 3 ore, mentre il costo del biglietto oscilla tra 8,50 e 10 euro.

Resta ora da capire quanto durerà la sospensione del servizio ferroviario e, soprattutto, quali siano le ragioni tecniche che hanno portato a questa nuova interruzione. Dopo la riapertura di luglio, l'auspicio era quello di poter finalmente contare su una continuità del servizio e su collegamenti ferroviari più affidabili.
Il ritorno agli autobus sostitutivi rappresenta quindi un nuovo passo indietro per una tratta strategica per il territorio crotonese e per i collegamenti lungo la fascia ionica. Una situazione che rischia di alimentare nuovamente i disagi per pendolari e viaggiatori e che rende ancora più urgente fare chiarezza sulle cause e sui tempi previsti per il ritorno dei treni.

Leonardo Vallone

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