Cosenza - Rinviata la discussione sulla proposta di finanza di progetto per la gestione delle aree di parcheggio
Il Consiglio comunale motiva la richiesta con la necessità di approfondire l’argomento con ulteriori riflessioni.
Cosenza - Il Consiglio comunale, convocato dal Presidente Giuseppe Mazzuca e riunitosi nel pomeriggio di oggi nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi, ha approvato 5 dei 7 punti all’ordine del giorno, rinviando la discussione sulla dichiarazione di pubblico interesse della proposta di finanza di progetto a iniziativa privata, per la gestione in concessione delle aree di parcheggio su strada (strisce blu) e dei parcheggi in struttura siti nel territorio del comune di Cosenza. A chiedere il rinvio del primo punto all’ordine del giorno, per conto della maggioranza, è stato il consigliere comunale Ivan Commodaro, capogruppo di “Franz Caruso Sindaco”, che ha motivato la sua richiesta di rinvio con la necessità di approfondire l’argomento con ulteriori riflessioni. Commodaro ha chiesto più tempo proponendo al Presidente del Consiglio comunale Mazzuca di rinviare la discussione al primo consiglio utile. Messa ai voti, la proposta di Commodaro è stata votata all’unanimità e il punto è stato rinviato.
Si è poi passati al secondo punto, la variazione dell'articolo 8 della convenzione, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000, per la gestione associata delle funzioni tecniche e amministrative e dei servizi in materia di trasporto pubblico locale, mediante l'istituzione dell'ufficio comune, nell'ambito territoriale dell'area urbana delle amministrazioni di Cosenza, Rende e Castrolibero. Il punto è stato illustrato dal dirigente del Settore Viabilità, Mobilità e trasporti, Ing.Francesco Azzato che ha dato conto dell’aggiunta, in calce al comma 6 dell’articolo 8, del seguente periodo: “Le deliberazioni del Comitato d’Ambito dell’Area Urbana riguardanti il percorso del servizio nel territorio di ogni comune, devono, ovviamente, essere approvate con il voto favorevole del Sindaco per quanto concerne il comune che dirige”. “La variazione alla Convenzione – ha specificato l’ing.Azzato – era stata già approvata dai consigli comunali di Rende e Castrolibero. Mancava l’approvazione del Consiglio comunale di Cosenza”. Messa ai voti, la variazione all’art.8 della convenzione è stata approvata all’unanimità. E’ stato lo stesso ingegnere Azzato ad illustrare, subito dopo, il terzo punto all’ordine del giorno e cioè l’adozione della variante al vigente strumento urbanistico generale, ai sensi dell'articolo 38 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e della lettera b del comma 2 dell'articolo 65 della Legge Urbanistica Regionale Calabria (L.R, n. 19/2002), per la realizzazione di una nuova struttura (bunker) per radioterapia e per la posa in opera di un nuovo acceleratore lineare presso il Presidio Ospedaliero “Mariano Santo” di Cosenza. “Si tratta – ha detto ancora Azzato nel prendere la parola – della proposta dell’Azienda Ospedaliera di realizzare in variante una struttura, completamente interrata, in totale continuità architettonica e funzionale con le strutture esistenti, per la collocazione di una nuova area di radioterapia e di una nuova area di brachiterapia”. Nell’illustrazione da parte dell’ing.Azzato, nella sua qualità di dirigente del Settore Urbanistica, si è dato atto che il progetto dell’Azienda ospedaliera è costituito dagli elaborati depositati agli atti della conferenza dei servizi decisoria indetta dalla stessa Azienda Ospedaliera. Dopo l’illustrazione dell’ing.Azzato ha chiesto la parola il consigliere Giuseppe d’Ippolito che ha preannunciato l’abbandono dell’aula da parte della minoranza “non già per mancanza di fiducia nei confronti del dirigente, ma perché – ha detto - non riteniamo siano questa e le successive, pratiche che debbano andare in consiglio, in quanto non sono state trattate in commissione e non sono state chiarite”.
Mentre la minoranza stava abbandonando l’aula consiliare ha chiesto la parola il consigliere di maggioranza Giuseppe Ciacco, del gruppo Franz Caruso Sindaco, smentendo quanto affermato un attimo prima da d’Ippolito. “Credo di poter affermare – ha precisato Ciacco - che queste pratiche siano arrivate in commissione con relativa illustrazione da parte del dirigente di settore. E poi – ha aggiunto Giuseppe Ciacco – ritengo che una pratica del genere debba investire il Consiglio comunale, in quanto si tratta della realizzazione di un nuovo presidio sanitario e di un’offerta sanitaria di particolare importanza. Non sarei intervenuto, ma la necessità di restituire all’aula e alla cittadinanza la realtà dei fatti, mi ha indotto a farlo”. Ciacco ha poi concluso il suo intervento annunciando il suo voto favorevole.
Nella discussione è poi intervenuto il consigliere comunale Francesco Turco, presidente della commissione urbanistica che ha ricordato l’illustrazione della pratica in commissione da parte del dirigente Azzato “che aveva dato – ha precisato Turco – anche la disponibilità a partecipare ad una nuova seduta di commissione per chiarire ulteriore aspetti. Chi ha abbandonato l’aula – ha aggiunto Turco - ha però ritenuto che non vi fosse la necessità di una nuova commissione. Ecco perché – ha concluso Francesco Turco – reputo la polemica alquanto strumentale”. Posta ai voti, la pratica è stata, quindi, approvata all’unanimità dai consiglieri presenti.
Nuove opere
Si è poi passati al 4° punto all’ordine del giorno, l’approvazione del progetto per la realizzazione di un edificio commerciale in area regolamentata dal Piano particolareggiato “Sant'Antonio dell'Orto”. Anche in questo caso ad illustrare la pratica è stato ancora una volta il dirigente del settore Urbanistica, ing.Francesco Azzato, che ha ricordato come l’intervento sia conforme al Piano regolatore Generale e al piano attuativo e alla sua realizzazione corrisponda la convenzione che riporta la possibilità di costruire un circuito di aree, ad est del Ponte di Calatrava. “La società che realizzerà l’intervento- ha ricordato ancora l’ing.Azzato - si impegna, nei termini previsti nello schema di convenzione, a realizzare un intervento di miglioramento e messa in sicurezza della viabilità di accesso all’area, comprendente la realizzazione di marciapiedi e pista ciclabile, di un’isola spartitraffico all’uscita del Ponte San Francesco (Calatrava) e di un’altra isola spartitraffico per la regolamentazione dei flussi nello slargo di via Sant’Antonio dell’Orto, con la contestuale realizzazione di 70 parcheggi pubblici”. Su questo argomento è poi intervenuto il consigliere Francesco Turco che ha ringraziato il Sindaco Franz Caruso, anche come titolare della delega all’Urbanistica, “per aver convintamente sostenuto e con forza una pratica importante sia per la nascita di un nuovo insediamento commerciale e sia per la riqualificazione dell’intera area dove saranno realizzate opera significative dal punto di vista della mobilità, anche ciclabile con relative alberature. E’ un’opera importante – ha detto inoltre Turco – per la città e per tutto ciò che ne deriverà”. Il punto è stato poi approvato all’unanimità dei presenti.
Approvazione all’unanimità dei presenti anche per il punto successivo, l’approvazione del progetto per la realizzazione di edifici residenziali, in area regolamentata dal Piano particolareggiato “Muoio”, in variante al Progetto approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 45 del 09/10/2024. Il punto è stato illustrato, come i precedenti, sempre dal dirigente all’Urbanistica Francesco Azzato che ha ricordato che si tratta della realizzazione di alcune villette a schiera con accesso a valle. Il 6° ed ultimo punto approvato, sempre all’unanimità dei presenti, dal Consiglio comunale, ha riguardato poi l’approvazione di una deroga alla riqualificazione della sede legale dell'ASP di Cosenza, ai sensi dell'art 14 del DPR 380/2001. L’ing.Azzato, che lo ha illustrato, ha ricordato che “l’intervento da realizzare riguarda esclusivamente l’incremento di una superficie coperta, all’interno del cortile esistente e che i parametri urbanistici sono rispettati”. La discussione sul settimo ed ultimo punto all’ordine del giorno, relativo alla Gestione del Servizio Integrato di Decoro Urbano, è stata, infine, rinviata dal Presidente Mazzuca per garbo istituzionale, essendo assente dall’aula la minoranza che lo aveva proposto.
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