Cosenza, presentato il nuovo Piano del Colore: al via la rigenerazione urbana

Il progetto punta a restituire omogeneità e bellezza al territorio e a rafforzare l’attrattività economica e turistica della città

A cura di Redazione
17 settembre 2026 11:00
Cosenza, presentato il nuovo Piano del Colore: al via la rigenerazione urbana - Foto Uff. Stampa Comune di Cosenza
Foto Uff. Stampa Comune di Cosenza
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Una nuova visione di rigenerazione urbana per Cosenza, con il colore come strumento di riqualificazione, valorizzazione del patrimonio edilizio e rilancio dell’attrattività della città. È questo l’obiettivo del nuovo “Piano del Colore della Città”, il cui studio preliminare è stato presentato nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi.

Il progetto è stato fortemente sostenuto dal sindaco Franz Caruso e nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, Cromology Italia e il Politecnico di Milano, con il coinvolgimento dell’imprenditore Federico Morabito.

Alla presentazione hanno partecipato l’architetto Carlo Peraboni del Politecnico di Milano, Leonardo Pelagatti del Color Design Center di Cromology Italia, Paolo De Fiore di Cromology e lo stesso Federico Morabito.

Il piano nasce con l’obiettivo di definire nuove linee guida cromatiche capaci di restituire maggiore armonia, identità e qualità estetica al tessuto urbano. Un vero e proprio strumento di indirizzo per accompagnare gli interventi sugli edifici e favorire una maggiore omogeneità visiva.

“Questa iniziativa ha per me un valore profondo, sia dal punto di vista politico che istituzionale”, ha dichiarato il sindaco Franz Caruso, sottolineando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato.

Il primo cittadino ha ricordato anche le precedenti iniziative di riqualificazione realizzate attraverso forme di collaborazione e mecenatismo, dai Murales di via Padre Giglio al progetto “Rigenerare lo spazio, Restituire la città” dedicato alla sopraelevata di via Padre Giglio.

“Il Piano del Colore rappresenta un nuovo, forse il più importante, dono a Cosenza”, ha aggiunto Caruso.

Particolare attenzione sarà riservata inizialmente alle periferie, considerate uno dei punti di partenza del percorso di rigenerazione urbana. Lo studio sarà ora condiviso con la Soprintendenza prima di arrivare all’esame e al voto del Consiglio comunale.

“È a tutti gli effetti un Piano Regolatore del Colore”, ha spiegato il sindaco, evidenziando come l’intervento non riguardi soltanto il decoro urbano, ma possa avere ricadute anche sul piano economico.

Secondo la visione illustrata dall’Amministrazione, infatti, una maggiore qualità cromatica degli edifici può contribuire alla valorizzazione del patrimonio immobiliare e rendere la città più attrattiva per investimenti, turismo e produzioni cinematografiche.

Il progetto ha ricevuto anche il sostegno dell’imprenditore Federico Morabito, che ha ricordato come l’idea di dotare Cosenza di un Piano del Colore fosse già stata coltivata in passato.

“Questo progetto era rimasto una scommessa incompiuta fin dai tempi della sindacatura di Giacomo Mancini senior”, ha affermato Morabito, sottolineando il ruolo decisivo attribuito all’attuale Amministrazione nella realizzazione dell’iniziativa.

Sul piano tecnico, i dettagli dello studio sono stati illustrati da Carlo Peraboni e Leonardo Pelagatti, nell’ambito di un percorso sviluppato anche in collaborazione con l’architetto Nicola Ruggieri della Soprintendenza.

Il piano sarà articolato in diverse fasi. Si partirà dalle periferie, attraverso un approccio basato sull’indirizzo percettivo; successivamente il progetto sarà esteso al centro città, con un approccio misto, e infine al centro storico, dove sarà adottato un criterio di conservazione.

A conclusione dell’incontro è stata inoltre presentata la nuova cartella colori ufficiale destinata alle periferie. I relativi codici cromatici sono già disponibili per Hobby Color e per le imprese del settore, ponendo così le basi operative per l’avvio del nuovo percorso di riqualificazione cromatica della città.

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