Cosenza - Premio Brutium a Nicola Paldino, riconoscimento al presidente della BCC Mediocrati
A Palazzo dei Bruzi la cerimonia promossa dalla Commissione Cultura. Al centro il percorso professionale del banchiere e il suo impegno per lo sviluppo del territorio
COSENZA - Il percorso professionale di Nicola Paldino, presidente della BCC Mediocrati, è stato premiato con il Premio Brutium, consegnato il 15 ottobre a Palazzo dei Bruzi nel corso di una cerimonia organizzata dalla Commissione Cultura del Comune di Cosenza, presieduta da Mimmo Frammartino.
All'iniziativa hanno partecipato il sindaco Franz Caruso, i componenti della commissione e diversi ospiti, tra cui il giornalista Rino Giovinco e l'editore Demetrio Guzzardi. Il riconoscimento ha voluto valorizzare non soltanto i risultati raggiunti da Paldino nel settore bancario, ma anche l'attenzione rivolta alle esigenze delle comunità locali.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato le qualità umane del presidente della BCC Mediocrati, sottolineando il legame tra l'attività professionale, il senso di responsabilità e il sostegno alle iniziative economiche e sociali del territorio. Caruso ha ricordato, in particolare, il contributo della banca nei settori della cultura, dello sport, dell'arte e della solidarietà.
Il sindaco ha inoltre ringraziato Paldino per la disponibilità manifestata a individuare una soluzione per il ripristino di un servizio bancomat nel centro storico di Cosenza, una necessità avvertita dai residenti della parte antica della città.
Dalle prime esperienze a Bisignano alla crescita della BCC Mediocrati
A ripercorrere le tappe della carriera di Paldino è stato Mimmo Frammartino, che ha richiamato le origini del suo percorso negli anni Settanta a Bisignano, dove fondò una delle prime radio libere della Valle del Crati.
Nel 1991 arrivò l'ingresso nel mondo del credito cooperativo, con l'elezione alla presidenza della Cassa Rurale di Bisignano, istituto fondato nel 1906 nel solco dell'esperienza del cattolicesimo sociale di don Carlo De Cardona.
Uno dei passaggi più significativi è stato il processo di fusione delle casse rurali di Bisignano, Luzzi e Rota Greca, dal quale nacque la BCC Mediocrati. Una scelta strategica che ha consentito di superare le divisioni territoriali e costruire una realtà bancaria con una presenza estesa anche a Montalto Uffugo, Rende e Cosenza.
I numeri richiamati durante la cerimonia descrivono una banca che oggi conta 25 filiali operative, quasi 200 dipendenti e oltre 1,2 miliardi di euro di raccolta complessiva. L'Università della Calabria ha inoltre conferito a Paldino una laurea honoris causa in Economia per il suo percorso professionale.
Il credito cooperativo come presidio per i piccoli centri
Durante l'incontro è stato sottolineato anche il ruolo delle banche di prossimità in una fase in cui numerosi istituti riducono la presenza fisica nei centri più piccoli. La BCC Mediocrati è stata indicata come una realtà impegnata a mantenere un rapporto diretto con le comunità, sostenendo le attività economiche e contribuendo alla vitalità dei territori.
Nel ringraziare il sindaco e la Commissione Cultura, Paldino ha espresso orgoglio per la storia della banca e per il ricambio generazionale che sta interessando la sua organizzazione, oggi affidata anche a giovani professionisti.
Il presidente ha sintetizzato la propria visione del lavoro con una frase dedicata al valore dell'impegno collettivo: «Io ho lavorato non guardando quello che c'era domani o quello che doveva essere il domani per me. Io ho lavorato per il bene della comunità».
La cerimonia è stata anche l'occasione per Caruso di riconoscere il lavoro svolto dalla Commissione Cultura nel corso della consiliatura. Secondo il sindaco, iniziative di questo tipo contribuiscono ad avvicinare i cittadini alle istituzioni e a valorizzare le personalità che, attraverso il proprio lavoro, hanno dato un contributo alla crescita della comunità cosentina.
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