Cosenza, oltre 530 finanzieri in campo contro l’illegalità economico-finanziaria
Controlli rafforzati lungo i 230 chilometri di costa: oltre 400 verifiche fiscali, 258 irregolarità, 29 lavoratori in nero o irregolari e quasi 30 mila prodotti sequestrati
COSENZA – Oltre 530 finanzieri, più di 240 pattuglie e un dispositivo rafforzato lungo i circa 230 chilometri di costa della provincia. È il bilancio dell’attività di controllo economico del territorio condotta dalla Guardia di Finanza di Cosenza nel corso del mese di luglio e nelle prime settimane di agosto, nell’ambito del piano predisposto dal Comando Regionale Calabria per contrastare i fenomeni di illegalità economico-finanziaria e tutelare imprese e operatori economici rispettosi delle regole.
L’attività ha interessato soprattutto le strutture turistico-ricettive, gli stabilimenti balneari, le aree di sosta, il commercio ambulante, oltre alle principali arterie stradali e alle zone maggiormente frequentate durante la movida estiva.
Il dispositivo terrestre è stato affiancato dalla componente aeronavale. Il Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia ha effettuato complessivamente oltre 350 missioni di volo e navigazione, con l'impiego di 3 guardacoste, 14 vedette, 2 elicotteri e 4 droni, interessando anche il territorio cosentino.
Controlli sulla costa e sulle attività nautiche
Lungo il litorale i controlli hanno riguardato, oltre alla sicurezza delle unità da diporto, anche gli aspetti economico-finanziari legati alla navigazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alle attività di noleggio e locazione di natanti di elevato valore, agli adempimenti in materia di accise e alla verifica dell’eventuale impiego di lavoratori non dichiarati.
Gli accertamenti hanno portato, tra l’altro, al sequestro preventivo di un complesso balneare e delle relative attrezzature in una nota località turistica della provincia.
Oltre 400 controlli fiscali: 258 irregolarità
Sul fronte fiscale sono stati effettuati oltre 400 controlli nei confronti di altrettanti esercizi commerciali, finalizzati soprattutto alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi di certificazione degli incassi.
Le verifiche hanno fatto emergere 258 irregolarità.
Per quanto riguarda il contrasto al lavoro sommerso, sono stati individuati complessivamente 29 lavoratori in nero o irregolari, di cui 28 lavoratori in nero e uno irregolare.
Irregolarità anche nella vendita dei carburanti
Controlli specifici hanno interessato anche il settore della commercializzazione dei prodotti energetici, con particolare riferimento agli obblighi di trasparenza sui prezzi.
Le verifiche effettuate negli impianti di distribuzione stradale presenti sul territorio provinciale hanno portato alla contestazione di due violazioni: una relativa alla mancata esposizione dei prezzi al pubblico e l’altra alla difformità tra i prezzi comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli effettivamente praticati.
Quasi 30 mila prodotti sequestrati
Significativi anche i risultati sul fronte della tutela del mercato e dei consumatori. Sono stati eseguiti 16 interventi che hanno portato al sequestro complessivo di 27.917 prodotti.
Si tratta di articoli non conformi alla normativa sulla sicurezza dei consumatori e di capi di abbigliamento recanti noti marchi risultati contraffatti.
Controlli antidroga nella movida
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto nei luoghi della movida, tra locali di intrattenimento e discoteche delle principali località balneari.
Gli interventi, svolti anche nelle ore notturne con l’impiego delle unità cinofile, hanno portato alla denuncia di 8 persone, 6 delle quali tratte in arresto.
Nel corso delle operazioni sono state inoltre sequestrate 250 piante di canapa indiana e circa 5 chilogrammi di sostanze psicotrope.
Il Soccorso Alpino salva 18 giovani scout
Non solo controlli economici e attività di contrasto agli illeciti. Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza – Sezione S.A.G.F. di Cosenza ha partecipato anche alle attività di ricerca e soccorso, effettuando 4 interventi.
Tra questi, una complessa operazione nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel territorio di San Luca, ha permesso di mettere in salvo un gruppo scout di 18 giovani escursionisti, tra cui 8 minori, rimasto bloccato per un’intera notte nella zona impervia dell’ex Lago Costantino a causa delle difficili condizioni di percorribilità.
Il dispositivo proseguirà per tutta l’estate
Le attività svolte autonomamente dalla Guardia di Finanza hanno affiancato gli ulteriori servizi predisposti in collaborazione con le altre Forze di Polizia e nell’ambito delle intensificazioni coordinate dalla Prefettura, in attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno per la stagione estiva.
L’impegno delle Fiamme Gialle proseguirà per tutto il periodo estivo attraverso l’integrazione delle componenti terrestre e aeronavale, con l’obiettivo di garantire un presidio costante del territorio, contrastare l’illegalità economico-finanziaria, tutelare la leale concorrenza e i consumatori e assicurare, al tempo stesso, una fruizione sicura e regolare del territorio costiero e marittimo.
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