Cosenza, l’Orchestra Sinfonica Brutia torna al Rendano con “Visioni”
La quinta stagione concertistica dell’OSB propone sette appuntamenti tra repertorio classico, musica da film, grandi interpreti e valorizzazione dei giovani talenti calabresi
COSENZA – Sette appuntamenti per raccontare la musica attraverso linguaggi diversi, dal grande repertorio sinfonico alle colonne sonore, passando per la musica sacra e le nuove generazioni di interpreti. È “Visioni – I Grandi Concerti del Rendano”, la quinta stagione concertistica dell’Orchestra Sinfonica Brutia, presentata nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi.
A illustrare il nuovo cartellone sono stati il sindaco Franz Caruso, nella sua veste di presidente dell’OSB, il direttore artistico Francesco Perri e la dirigente del settore Cultura Marianna Gatto.
La nuova stagione prenderà il via il 26 settembre e proseguirà fino al 1° gennaio 2027, confermando la volontà dell’Orchestra di proporre una programmazione capace di rivolgersi a pubblici differenti. Un percorso nel quale convivono i grandi autori della tradizione, il cinema, la musica contemporanea e l'attenzione ai giovani musicisti.
«Sono particolarmente orgoglioso del percorso compiuto dall’Orchestra Sinfonica Brutia», ha sottolineato Franz Caruso, ricordando come la nascita dell’OSB sia stata uno dei primi progetti realizzati dalla sua amministrazione. Il sindaco ha evidenziato anche il riconoscimento ministeriale ottenuto dall’Orchestra e il suo ruolo nel panorama culturale del territorio.
Particolare attenzione è stata riservata alla formazione dei giovani. Secondo Caruso, la presenza del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” rappresenta una risorsa importante per Cosenza e l’OSB può offrire ai musicisti formati in città l'opportunità di confrontarsi con artisti affermati e costruire un percorso professionale senza essere necessariamente costretti a lasciare la Calabria.
Il programma
L'inaugurazione è fissata per il 26 settembre alle ore 19 al Teatro Alfonso Rendano, con “Le 8 stagioni Vivaldi-Piazzolla”. Protagonista insieme all’OSB sarà Francesco Manara, primo violino solista del Teatro alla Scala, impegnato nel doppio ruolo di solista e direttore.
Il 3 ottobre, con replica il 4 ottobre al Teatro Scaramuzza di Crotone, l’Orchestra proporrà la prima esecuzione assoluta di “Fratello Sole, Sorella Luna – La Partitura Ritrovata”, dedicata alla musica composta da Riz Ortolani per il film di Franco Zeffirelli. La partitura è stata ricostruita a partire dai manoscritti originali. Sul palco anche il Coro Laudate Dominum di Spezzano della Sila, sotto la direzione di Francesco Perri.
Il 30 ottobre sarà la volta del violinista Boris Belkin, interprete del Concerto per violino e orchestra n. 1 di Bruch e della Sinfonia “Scozzese” di Mendelssohn, con l'OSB diretta dal maestro Giovanni Pompeo.
Il 19 novembre il Rendano ospiterà lo “Stabat Mater” di Karl Jenkins, eseguito dall’Orchestra insieme all’International Opera Choir, diretto dal maestro Daniele Moroni.
Il cartellone guarderà quindi ai giovani il 29 novembre, con “L’anima e il tempo”. A dirigere sarà il maestro Nicola Marasco, mentre saranno protagonisti la violinista Maria Serena Salvemini, impegnata nel Concerto di Sibelius, e il pianista calabrese Giancarlo Grande, interprete del Concerto n. 2 di Rachmaninov.
Il 22 dicembre spazio al Concerto di Natale “Ti guardo nel cuore”, diretto da Francesco Perri e dedicato al centenario della nascita di Riz Ortolani.
La quinta stagione si chiuderà infine il 1° gennaio 2027 con il tradizionale Concerto di Capodanno.
Durante la presentazione, Marianna Gatto ha evidenziato il valore culturale dell’esperienza dell’OSB e l'importanza di consolidare il progetto nel tempo.
In conclusione, Franz Caruso ha ribadito l'obiettivo di rendere l’Orchestra una realtà capace di proseguire il proprio percorso anche oltre le singole amministrazioni. Un progetto che, nelle parole del sindaco, è ormai diventato patrimonio della città e del territorio.
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