Cosenza, il Groove Festival porta sul palco i grandi protagonisti delle percussioni
Dal 23 al 30 ottobre l’Auditorium “A. Guarasci” ospita la settima edizione della rassegna: concerti, masterclass e sperimentazioni tra tradizione musicale e intelligenza artificiale
Cosenza - Una settimana dedicata al ritmo, alla ricerca sonora e all'incontro tra culture musicali. Cosenza si prepara ad accogliere la settima edizione del Groove Festival, manifestazione organizzata dal Conservatorio di Cosenza con il coordinamento artistico del maestro Tarcisio Molinaro. Dal 23 al 30 ottobre 2026, l’Auditorium “A. Guarasci” diventerà il centro di un percorso che metterà le percussioni al centro di concerti, attività formative e nuove sperimentazioni.
Il programma prevede appuntamenti distribuiti nell’arco della settimana, con una pausa domenica 25 ottobre. La rassegna si rivolge sia agli appassionati sia agli studenti e ai musicisti interessati ad approfondire le possibilità espressive degli strumenti a percussione, attraverso incontri con interpreti e docenti di rilievo internazionale.
Ad aprire il percorso sarà Francesco Muraca, prima percussione del Teatro alla Scala di Milano, protagonista della giornata di sabato 24 ottobre con un concerto realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Archi, preceduto dalla masterclass in programma il 23 ottobre.
Martedì 27 ottobre spazio alle sonorità latino-americane, afro-brasiliane e afro-cubane con il maestro Luca Scorziello, in un itinerario musicale che esplora ritmi e tradizioni provenienti da diverse aree del mondo.
Tra gli appuntamenti più originali figura quello di mercoledì 28 ottobre, quando Tarcisio Molinaro presenterà “Groove… ‘AI’ con le percussioni”. Il progetto propone un confronto tra strumenti tradizionali e intelligenza artificiale, attraverso composizioni contemporanee e una prima esecuzione assoluta di un brano firmato da Giorgio Barozzi. Un’occasione per indagare nuove possibilità creative e il rapporto tra innovazione tecnologica e interpretazione musicale.
Il festival si concluderà venerdì 30 ottobre con Ludwig Albert, percussionista belga e docente al Royal Conservatory of Antwerp, che si esibirà insieme al maestro Francesco Miranda. L’appuntamento finale sarà dedicato alla marimba e alle sue molteplici declinazioni, dalla dimensione solistica a quella cameristica e orchestrale, con particolare attenzione ai repertori contemporanei.
Con questa nuova edizione, il Groove Festival conferma la vocazione del Conservatorio di Cosenza a promuovere la formazione, la sperimentazione e il dialogo tra linguaggi musicali differenti. Una manifestazione che valorizza le percussioni non soltanto come strumenti ritmici, ma come protagoniste di un universo espressivo capace di attraversare generi, tradizioni e nuove frontiere della musica.
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