Cosenza, il Consorzio Valle Crati studia il rilancio di AMACO: obiettivo salvare 111 posti di lavoro

Via libera a uno studio di fattibilità per valutare il ruolo dell'ente nella gestione del trasporto pubblico locale e garantire continuità al servizio

A cura di Redazione
15 luglio 2026 09:15
Cosenza, il Consorzio Valle Crati studia il rilancio di AMACO: obiettivo salvare 111 posti di lavoro - Foto Uff. Stampa Consorzio Valle Crati
Foto Uff. Stampa Consorzio Valle Crati
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Il Consorzio Valle Crati compie un primo passo verso il possibile rilancio di AMACO S.p.A. – Azienda per la Mobilità nell'Area Cosentina, avviando un percorso che punta a tutelare i 111 lavoratori della società e ad assicurare la continuità del trasporto pubblico locale.

Il Consiglio di amministrazione dell'ente, presieduto dall'avvocato Maximiliano Granata, ha approvato una delibera che dispone la realizzazione di uno studio di fattibilità tecnico, giuridico ed economico per verificare la possibilità che il Consorzio assuma un ruolo nella gestione del servizio di trasporto pubblico nell'area urbana di Cosenza e nei Comuni aderenti.

L'iniziativa non riguarda l'acquisizione di AMACO, attualmente in liquidazione giudiziale con esercizio provvisorio, ma rappresenta il primo atto concreto finalizzato a individuare una soluzione di carattere pubblico che possa garantire sia il servizio ai cittadini sia la salvaguardia dell'occupazione.

La delibera affida al presidente Granata il compito di avviare un confronto con la Regione Calabria, il Comune di Cosenza, il curatore della procedura concorsuale e le organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di costruire un percorso condiviso.

Tra gli obiettivi indicati figurano la continuità del servizio pubblico, la tutela dell'interesse collettivo, la salvaguardia dei livelli occupazionali e la sostenibilità economica dell'eventuale gestione.

L'iniziativa arriva in una fase che il presidente del Consorzio definisce di rilancio dell'ente. Nel corso di un recente convegno dedicato al sistema idrico, svoltosi a Castiglione Cosentino, Maximiliano Granata ha evidenziato come il Consorzio sia passato, secondo quanto dichiarato, da un disavanzo di circa 40 milioni di euro a un avanzo di bilancio di circa 8 milioni, situazione che consentirebbe oggi di valutare nuovi ambiti di intervento nei servizi pubblici.

L'esito dello studio di fattibilità sarà determinante per comprendere se il Consorzio Valle Crati potrà diventare uno dei protagonisti del rilancio del trasporto pubblico nell'area cosentina, con il duplice obiettivo di garantire un servizio essenziale per il territorio e preservare i 111 posti di lavoro di AMACO.

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