Cosenza, il Comune aderirà alla campagna nazionale "Io obietto alla guerra"

Il sindaco Franz Caruso porterà la proposta in Giunta per rafforzare l'impegno della città sui valori della pace e della nonviolenza

A cura di Redazione
13 luglio 2026 09:00
Cosenza, il Comune aderirà alla campagna nazionale "Io obietto alla guerra" -
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L'Amministrazione comunale di Cosenza avvierà il percorso istituzionale per aderire alla campagna nazionale "R1PUD1A 2026 – Io obietto alla guerra", promossa da Emergency. La proposta sarà portata all'attenzione della Giunta comunale direttamente dal sindaco Franz Caruso, che successivamente ne chiederà l'approvazione attraverso una specifica deliberazione.

L'iniziativa punta a rafforzare il ruolo degli enti locali nella promozione della cultura della pace, della nonviolenza e del rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione italiana. Per il primo cittadino, infatti, il ripudio della guerra non deve restare un principio astratto, ma tradursi in un impegno concreto e quotidiano delle istituzioni.

«La pace non può rimanere un principio solennemente affermato dalla nostra Costituzione, ma deve tradursi in un impegno quotidiano delle istituzioni, chiamate a promuovere la cultura del dialogo, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani» ha dichiarato Franz Caruso. «Sottoporrò all'esame della Giunta comunale la proposta di adesione del Comune di Cosenza alla campagna "R1PUD1A 2026 – Io obietto alla guerra", affinché anche la nostra città possa dare un segnale concreto a sostegno dei valori della pace e della nonviolenza».

Il sindaco ha inoltre sottolineato come gli enti locali abbiano il dovere di contribuire alla formazione di una coscienza civile sempre più orientata al rifiuto della guerra, favorendo una convivenza fondata sulla cooperazione tra i popoli, sul dialogo e sulla responsabilità delle nuove generazioni.

Con l'adesione alla campagna, il Comune potrà promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani e all'intera cittadinanza sui temi della pace e della nonviolenza, valorizzando anche gli strumenti previsti dall'ordinamento in materia di obiezione di coscienza nell'eventualità di un eventuale ripristino del servizio militare.

L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall'Amministrazione comunale per consolidare le politiche di educazione alla pace, alla cittadinanza attiva e alla convivenza democratica, confermando l'impegno di Cosenza nella diffusione dei valori costituzionali e della solidarietà tra i popoli.

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