Cosenza, Ginevra Sposato compie 100 anni: una vita dedicata alla scuola
Nata a Scigliano nel 1926, ha affrontato sacrifici e difficoltà per poter studiare. È stata maestra elementare per quarant’anni e ha ricevuto la visita del sindaco Franz Caruso
Cosenza - Cento anni di vita, di ricordi e di insegnamento. La città di Cosenza ha festeggiato Ginevra Sposato, che lo scorso 31 ottobre ha raggiunto il traguardo del secolo di vita. Per l'occasione, il sindaco Franz Caruso ha voluto farle visita personalmente, portandole gli auguri dell'Amministrazione comunale e un omaggio floreale.
Nata a Scigliano nel 1926, Ginevra ha costruito il proprio percorso partendo da una famiglia di contadini. In un periodo storico in cui per molte ragazze proseguire gli studi rappresentava una possibilità tutt'altro che scontata, lei decise di non rinunciare alla scuola.
La sua determinazione si traduceva in giornate che cominciavano alle quattro del mattino. Per otto anni ha percorso a piedi i due chilometri che separavano la sua abitazione dalla stazione ferroviaria di Scigliano. Ai piedi indossava zoccoli di legno, anche durante l'inverno e sotto la neve, mentre una candela le illuminava il cammino. Da lì prendeva il treno per raggiungere Cosenza e frequentare le lezioni.
Una fatica quotidiana che le ha permesso di diventare maestra elementare, professione alla quale ha dedicato quarant'anni della propria vita, accompagnando nella crescita scolastica intere generazioni di bambini.
Il legame con i suoi ex alunni è rimasto vivo anche a distanza di tanti anni. In occasione del centesimo compleanno sono arrivati numerosi messaggi di auguri da parte di chi ha avuto modo di conoscerla tra i banchi di scuola. Particolarmente emozionante il ritrovamento di una vecchia lettera scritta da un'alunna al termine delle elementari: grazie ai social, Ginevra è riuscita a rintracciarla e a ristabilire con lei un rapporto che prosegue ancora oggi.
La sua storia familiare è segnata anche da momenti dolorosi. È madre di Claudio, Fabio e Loredana, quest'ultima scomparsa prematuramente, e nonna di Brenna e Lorenzo.
«Nei suoi cento anni ritroviamo la storia di una generazione che, pur tra sacrifici, povertà e difficoltà, non ha mai smesso di credere nel valore della cultura e dell'istruzione», ha dichiarato il sindaco Franz Caruso.
Il primo cittadino ha ricordato il coraggio dimostrato da Ginevra nel raggiungere ogni giorno la scuola e il valore del suo impegno professionale, sottolineando come abbia trasformato il desiderio di studiare in una missione educativa durata quarant'anni.
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