Cosenza festeggia i 100 anni di Carolina Blasi, una vita tra fede e solidarietà

La città celebra la centenaria con una targa del Comune di Cosenza: ricordi, fede e storie di fraternità con il pastore Paolo Giovannini

A cura di Redazione
12 marzo 2026 07:00
Cosenza festeggia i 100 anni di Carolina Blasi, una vita tra fede e solidarietà - Foto Barbara Marchio
Foto Barbara Marchio
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Cosenza ha celebrato domenica 8 marzo un traguardo raro e prezioso: il centesimo compleanno della signora Carolina Blasi. Un secolo di vita che attraversa la storia del Paese, dagli anni della guerra alla ricostruzione, fino ai giorni nostri, diventando una testimonianza viva di fede, solidarietà e memoria.

Per l’occasione l’Amministrazione comunale di Cosenza, rappresentata dal consigliere Gianfranco Tinto e dall’assessore Damiano Cosimo Covelli, ha voluto rendere omaggio alla centenaria con una targa commemorativa, simbolo della gratitudine dell’intera comunità cittadina.

La celebrazione è stata arricchita anche da momenti di profonda testimonianza cristiana. Tra i presenti il pastore Paolo Giovannini, fondatore della missione cristiana evangelica a Cosenza, che ha ricordato con emozione gli inizi del suo ministero quando, ancora giovanissimo, lasciò Roma per rispondere alla sua chiamata in Calabria. In quel momento fu proprio Carolina Blasi ad offrirgli una sistemazione nella nuova città.

Un episodio che racconta il forte legame tra le due famiglie è stato ricordato dalla figlia della centenaria, Daniela. Molti anni fa, quando la madre era ricoverata a Roma e necessitava di una trasfusione urgente, il pastore Giovannini, avendo lo stesso gruppo sanguigno, partì da Cosenza per raggiungerla e donarle il sangue.

“Queste cose non si dimenticano”, ha ricordato Daniela, sottolineando il legame di fede e amicizia che ha unito negli anni le due famiglie.

Anche Debora, moglie del pastore, ha rivolto parole di affetto alla festeggiata, definendola una donna preziosa e discreta, dalla fede profonda. Momento di particolare commozione quando il nipote Emanuel ha ricordato Susanna Giovannini, figlia del pastore prematuramente scomparsa e figura importante del dialogo ecumenico cosentino.

Nonostante i suoi cento anni, Carolina Blasi ha preso la parola con lucidità e serenità: “A Dio devo la mia lunga vita”. La centenaria ha poi ringraziato i figli per l’amore ricevuto e tutti i presenti per l’affetto dimostrato, rivolgendo anche un pensiero a chi soffre e a chi è costretto in un letto di malattia.

Con un sorriso, nonna Carolina ha concluso i festeggiamenti augurando a tutti di poter raggiungere la sua età con la stessa serenità e fiducia nel Signore.

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