Cosenza entra nell’Associazione Nazionale Città del Vino
La città dei Bruzi entra nella rete europea e rafforza la promozione delle sue eccellenze
Cosenza - Il Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, Angelo Radica, ha dato il suo più sentito benvenuto alla città di Cosenza con una lettera indirizzata al Sindaco Franz Caruso. Radica, anche a nome del Direttore dell’Associazione Floriano Zambon, ha preso atto della delibera con la quale il Consiglio comunale, nella seduta del 28 luglio scorso, ha ufficializzato l’adesione del Comune di Cosenza all’Associazione nazionale “Città del Vino”. Il Presidente ha auspicato che questo atto ufficiale possa rappresentare l’inizio di una lunga e proficua collaborazione.
Cosenza nella Rete Europea delle Città del Vino
Radica ha inoltre comunicato a Franz Caruso che, con l’ingresso nell’Associazione “Città del Vino”, la città dei Bruzi entra di diritto, come Città del Vino Europea, anche nella Rete Europea delle Città del Vino. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Franz Caruso e dall’Assessore alle attività economiche e produttive e al turismo, Rosario Branda, che hanno ringraziato il Presidente Angelo Radica per il benvenuto. “Siamo particolarmente lieti di entrare ufficialmente a far parte della rete delle Città del Vino – hanno sottolineato Franz Caruso e Rosario Branda – una delle più autorevoli realtà nazionali impegnate nella valorizzazione dei territori vitivinicoli, delle produzioni di qualità, del paesaggio rurale e della cultura del vino”.
Una nuova opportunità per il territorio
Secondo il Sindaco e l’Assessore Branda, l’adesione rappresenta un’opportunità concreta di crescita per Cosenza, che entra a far parte di una rete composta da centinaia di Comuni italiani accomunati dalla volontà di trasformare il patrimonio vitivinicolo in una leva di sviluppo economico, turistico e culturale. “L'ingresso nell’Associazione Città del Vino – hanno rimarcato – riflette quella che è una vocazione consolidata del nostro territorio, soprattutto di quello a Sud della città con la frazione di Donnici, custode di un’antica tradizione vitivinicola riconosciuta attraverso la Denominazione di Origine Protetta, nell'ambito di Terre di Cosenza”. Un patrimonio straordinario che, grazie alla passione e alla competenza di intere generazioni di produttori, potrà essere ulteriormente valorizzato e salvaguardato. Valorizzare queste eccellenze significa rafforzare l’identità della città e creare nuove opportunità per il turismo enogastronomico, sostenendo aziende agricole, produttori, ristorazione, commercio di qualità e tutte le attività economiche che possono beneficiare di un sistema territoriale più forte e riconoscibile.
36.4°