Cosenza - Dal Santuario del Crocifisso della Riforma le Messe in diretta nazionale su Tv2000 e Canale 5
Dal 1° al 30 giugno celebrazioni quotidiane su Tv2000. Ogni domenica diretta anche su Canale 5 dal santuario cosentino
COSENZA – Per tutto il mese di giugno il Santuario del Santissimo Crocifisso della Riforma di Cosenza sarà protagonista della programmazione religiosa nazionale grazie alla trasmissione quotidiana delle celebrazioni liturgiche su Tv2000 e, nelle domeniche del mese, anche su Canale 5.
Dal 1° al 30 giugno 2026 l’emittente della Conferenza Episcopale Italiana, Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre), trasmetterà in diretta ogni giorno le Sante Messe celebrate nel santuario cosentino alle ore 8.30 e alle ore 19.00.
Un appuntamento che consentirà a migliaia di fedeli di seguire le celebrazioni direttamente da casa, in particolare agli ammalati e a quanti sono impossibilitati a partecipare fisicamente alla vita liturgica delle comunità ecclesiali.
Ogni domenica del mese, inoltre, la Santa Messa celebrata nel Santuario del Crocifisso della Riforma sarà trasmessa anche su Canale 5 alle ore 10.00, portando l’immagine della Chiesa cosentina nelle case di milioni di italiani.
Il servizio rientra nell’ampia programmazione religiosa di Tv2000, coordinata dalla giornalista cosentina Debora Ruffolo, responsabile dei programmi religiosi dell’emittente. Un palinsesto che comprende, tra gli altri appuntamenti, la preghiera del mattino e della Compieta da monasteri italiani, la recita quotidiana del Rosario, la Coroncina della Divina Misericordia, l’Angelus da Loreto e, la domenica, l’Angelus del Santo Padre da Piazza San Pietro.
Secondo i dati dell’emittente, ogni giorno questo servizio accompagna nella preghiera oltre due milioni di telespettatori, rappresentando un importante strumento di evangelizzazione e vicinanza spirituale.
Particolarmente significativa sarà la celebrazione di domenica 7 giugno, in occasione della solennità del Corpus Domini. La Santa Messa delle ore 10.00, trasmessa in diretta nazionale, sarà presieduta dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato.
Per la comunità ecclesiale cosentina si tratta di una vetrina importante che offrirà l’opportunità di far conoscere a livello nazionale uno dei luoghi di culto più significativi della città e dell’arcidiocesi.
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