Cosenza - CosImpresa: 72 giovani coinvolti e 10 idee diventano business plan

Il progetto del Comune ha promosso l’autoimprenditorialità giovanile, coinvolgendo anche i territori rurali e montani

A cura di Redazione
23 settembre 2026 17:00
Cosenza - CosImpresa: 72 giovani coinvolti e 10 idee diventano business plan - Foto: Redazione
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Cosenza - «Il progetto “CosImpresa” ha rappresentato un'importante esperienza di innovazione sociale e territoriale, capace di rafforzare la cultura imprenditoriale giovanile e promuovere percorsi concreti di accompagnamento all'autoimpiego». Lo afferma il sindaco Franz Caruso, esprimendo soddisfazione per i risultati conseguiti dal progetto, che confermano il pieno raggiungimento degli obiettivi e il consolidamento dell'impatto territoriale dell'iniziativa. Il Comune di Cosenza era stato ammesso dall'Anci a un finanziamento nazionale di 150 mila euro, a valere sull'incremento del Fondo per le Politiche giovanili, per l'attuazione di “CosImpresa”, rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni attraverso un percorso di formazione finalizzato a favorire l'autoimprenditorialità. Per realizzare il progetto, il Comune di Cosenza, in qualità di capofila, aveva sottoscritto un atto di aggregazione con i Comuni di Altilia, Piane Crati e Spezzano della Sila.

Una rete territoriale per accompagnare i giovani

«Questa collaborazione tra enti pubblici, ma anche quella con altri partner associativi e professionisti – ha aggiunto il sindaco Franz Caruso – ha consentito la costruzione di una rete territoriale stabilmente strutturata e orientata allo sviluppo locale, generando risultati positivi sia in termini di partecipazione sia di supporto concreto ai giovani coinvolti». Tra gli obiettivi di “CosImpresa” c'erano la sensibilizzazione dei giovani sul valore dell'imprenditorialità, l'accesso alle informazioni e ai servizi di supporto, il rafforzamento delle competenze imprenditoriali e professionali e l'accompagnamento nella strutturazione di idee imprenditoriali. Il progetto ha portato all'attivazione di due sportelli informativi nel Comune di Cosenza, con aperture regolari e continuative, mentre altri tre sportelli itineranti sono stati istituiti nei Comuni di Piane Crati, Altilia e Spezzano della Sila, così da estendere i servizi anche alle aree periferiche. «Una scelta – ha sottolineato l'assessore al Welfare Veronica Buffone – dettata dalla volontà di collaborare con le realtà ricadenti in zone rurali e/o montane, al fine di promuovere anche i loro territori e invitare i ragazzi ad investire nella propria terra».

72 giovani coinvolti e 10 business plan realizzati

I risultati raggiunti hanno superato le aspettative iniziali. Nelle attività di supporto imprenditoriale sono stati coinvolti 72 giovani, mentre 10 hanno partecipato alla strutturazione di idee imprenditoriali e altrettanti business plan sono stati redatti. «Un risultato – ha spiegato Buffone – che premia il lavoro svolto dal nostro settore Welfare, considerato che l'obiettivo finale di CosImpresa era proprio quello di arrivare a redigere il maggior numero di business plan e di intercettare i giovani del territorio in contesti poco sviluppati dal punto di vista imprenditoriale». Il progetto prevedeva inizialmente un minimo di tre business plan: il risultato raggiunto, con 10 piani elaborati, ha quindi superato ampiamente il traguardo fissato. Per il sindaco Caruso, investire sulla cultura imprenditoriale nel Mezzogiorno rappresenta inoltre uno strumento per favorire l'innovazione, creare nuove opportunità occupazionali e contribuire a ridurre il divario economico con il resto del Paese.

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