Cosenza, civica benemerenza al Generale Dell’Anna: il saluto alla città
A Palazzo dei Bruzi il riconoscimento al comandante provinciale della Guardia di Finanza, prossimo al pensionamento dopo 40 anni di servizio
È stato un momento di riconoscenza istituzionale e di forte partecipazione quello vissuto nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, dove il sindaco Franz Caruso ha conferito la Civica Benemerenza al generale Giuseppe Dell’Anna, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza dal 2022 e prossimo al pensionamento.
Alla cerimonia hanno preso parte le autorità cittadine e provinciali, riunite per salutare un ufficiale che, nel corso del suo mandato, ha costruito un rapporto particolarmente stretto con il territorio e con le istituzioni.
Ad aprire l'incontro è stato il sindaco Franz Caruso, che ha espresso la propria soddisfazione per il conferimento del riconoscimento, sottolineando come il generale Dell’Anna abbia suscitato fin dal suo arrivo unanimi apprezzamenti nella comunità cosentina.
Il primo cittadino ha ricordato il rapporto di collaborazione instaurato negli anni, cresciuto fino a trasformarsi, ha evidenziato, anche in un legame umano e personale. Un rapporto che, secondo Caruso, ha consentito di affrontare insieme diverse questioni nell'interesse della comunità.
Il sindaco ha quindi richiamato il lavoro svolto sul fronte della legalità e della tutela degli interessi collettivi, ricordando in particolare il protocollo d'intesa sottoscritto nel luglio 2022 tra il Comune di Cosenza e la Guardia di Finanza, finalizzato a rafforzare i controlli sull'utilizzo delle risorse del PNRR e sulla correttezza delle attività amministrative connesse.
«L'Amministrazione comunale e con essa la nostra città, sono fiere di annoverare il Generale Dell’Anna tra le persone più care e a noi più vicine», ha affermato Franz Caruso, aggiungendo che Cosenza sarà pronta ad accoglierlo ogni volta che tornerà in città.
A dare lettura della motivazione ufficiale della Civica Benemerenza è stata il segretario generale del Comune, Virginia Milano. Il riconoscimento è stato attribuito «per l'autorevole e appassionato servizio prestato alla comunità cosentina, svolto con rigore, equilibrio e alto senso delle istituzioni», oltre che per aver interpretato la tutela della legalità come presidio concreto della libertà, della dignità e dello sviluppo del territorio.
Nel corso della cerimonia è intervenuta anche il prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, che ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dal generale Dell’Anna in questi anni, evidenziandone professionalità, lealtà, dedizione e competenza.
Il prefetto ha ricordato in particolare le qualità umane dell'ufficiale e la sua capacità di favorire collaborazione e spirito di squadra tra le istituzioni. «Una persona, dalle doti umane di grande equilibrio, sulla quale poter contare sempre e incondizionatamente», ha sottolineato Rosa Maria Padovano.
A chiudere la cerimonia è stato proprio il generale Giuseppe Dell’Anna, che ha ringraziato il sindaco per un riconoscimento che, ha spiegato, conserverà tra quelli più significativi della sua carriera.
«Non solo non era scontato ricevere la Civica Benemerenza, ma anche le parole utilizzate dal Sindaco mi hanno colpito perché in alcuni passaggi mi sono identificato», ha dichiarato Dell’Anna, ricordando come il rapporto con le istituzioni locali sia diventato nel tempo particolarmente intenso.
L'ufficiale ha poi rivolto un ringraziamento al prefetto Rosa Maria Padovano, sottolineando l'importanza del lavoro di squadra costruito durante il periodo trascorso a Cosenza. Ha quindi ricordato il suo arrivo sul territorio e il primo incontro con il sindaco Franz Caruso, avvenuto a Cetraro, sulla costa tirrenica.
«In quel momento ho avuto la percezione che le istituzioni in questa provincia fossero un gruppo istituzionale in grado di remare nella stessa direzione. E questo rappresenta un valore aggiunto», ha raccontato.
Il generale ha utilizzato anche una metafora musicale per descrivere il lavoro svolto insieme ai suoi uomini: «Possiamo avere, come accade nella musica, un bravissimo direttore d’orchestra, ma se non abbiamo dei bravi orchestrali non potremmo raggiungere determinati obiettivi».
Un pensiero rivolto quindi ai comandanti di reparto e soprattutto ai finanzieri che hanno lavorato al suo fianco. «Senza di loro non saremmo arrivati da nessuna parte», ha detto Dell’Anna.
Infine, un ringraziamento speciale alla moglie, presente in platea, che lo ha accompagnato durante i suoi quarant'anni di servizio.
E proprio sul distacco da Cosenza, il generale ha voluto rassicurare quanti hanno vissuto con emozione il suo commiato: «Non vi libererete di me, continuerò a frequentare Cosenza grazie ad un contratto di consulenza con l’Unical nella cattedra di diritto tributario».
Poi il saluto conclusivo: «Viva la Guardia di Finanza, viva Cosenza!».
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