Cosenza, “Black Roots”: viaggio tra jazz e pop al Conservatorio

Dalle radici afroamericane alle contaminazioni moderne: Santelli e Mottola guidano un concerto tra gospel, soul e R&B con gli studenti

A cura di Redazione
06 aprile 2026 17:00
Cosenza, “Black Roots”: viaggio tra jazz e pop al Conservatorio - Foto: Redazione
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Dall’incontro tra i settori Jazz e Pop/Rock del Conservatorio di Cosenza prende forma “Black Roots”, il concerto in programma mercoledì 8 aprile alla Casa della Musica, con inizio alle 20.30. Un progetto musicale che unisce didattica e performance, mettendo al centro le radici afroamericane e la loro evoluzione nel linguaggio contemporaneo.

Sul palco i docenti Giuseppe Santelli, al pianoforte e alle tastiere, e Ileana Mottola alla voce, affiancati dagli studenti delle rispettive classi. Il repertorio attraversa generi e influenze: dall’hard bop con richiami gospel di Bobby Timmons al Latin jazz di Mongo Santamaria, passando per il rhythm and blues di Bill Withers, fino alle sonorità innovative di Stevie Wonder e al neo-soul di Erykah Badu. Non mancano riferimenti a James Brown e ad altri protagonisti della musica afroamericana.

Un percorso sonoro ricco di sfumature che si apre con un omaggio a George Gershwin e alla celebre “Summertime”, tratta da “Porgy and Bess”, simbolo dell’incontro tra tradizione e modernità.

Giuseppe Santelli, pianista e compositore, vanta un’intensa attività internazionale e collaborazioni con artisti come Gilberto Gil, Fabrizio Bosso, Amii Stewart e Manuel Agnelli, oltre a pubblicazioni con etichette come Sony Music Italy.

Ileana Mottola, cantante jazz e compositrice, si distingue per versatilità e ricerca vocale, con collaborazioni che spaziano da Joel Holmes a Benny Benack III, fino a Nino Buonocore. Tra i suoi lavori discografici “Fleeting Moments”, “All My Tomorrows”, “SixtiesMood” e “Cool Life”.

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