Cosenza accoglie i campioni paralimpici: cinque giorni da protagonista
Dal 4 all’8 novembre arrivano le stelle mondiali dello sport, le Nazionali azzurre e oltre 100 partecipanti. In programma gare, incontri e iniziative dedicate all’inclusione
Cosenza si prepara a vivere cinque giornate all’insegna dello sport, dell’inclusione e dei grandi nomi dell’atletica paralimpica. Dal 4 all’8 novembre, il Cosenza Paralympic Days 2026 porterà in città alcuni tra i protagonisti più conosciuti dello sport internazionale, insieme alle Nazionali italiane assoluta e giovanile di atletica paralimpica.
Un appuntamento che punta a mettere la Calabria al centro della scena sportiva, ma anche a offrire ai giovani un’occasione per conoscere da vicino atleti capaci di trasformare talento, impegno e determinazione in risultati straordinari.
Tra i nomi annunciati figurano Beatrice Vio Grandis, Ambra Sabatini, Oney Tapia, Carlo Calcagni e Marco Cicchetti. Campioni che hanno conquistato medaglie e titoli internazionali, diventando punti di riferimento per il movimento paralimpico. La loro presenza rappresenta uno degli elementi di maggiore richiamo della manifestazione, che vuole avvicinare il pubblico alle storie e ai valori dello sport.
Le Nazionali azzurre e il Meeting del Mezzogiorno
Nel corso della manifestazione Cosenza ospiterà i raduni delle Nazionali italiane assoluta e giovanile di atletica paralimpica, guidate rispettivamente dal direttore tecnico Orazio Scarpa e dalla direttrice tecnica Chiara Vulcan.
Il programma prevede anche il Meeting del Mezzogiorno di Atletica Paralimpica e un corso gratuito per Assistente Tecnico di Atletica Paralimpica FISPES, pensato per chi desidera acquisire competenze specifiche e avvicinarsi professionalmente a questo settore.
L’apertura ufficiale si terrà mercoledì 4 novembre, alle 11:30, al Teatro Auditorium Unical di Rende, all’interno dell’Università della Calabria. La giornata inaugurale sarà accompagnata dal convegno “L’atletica paralimpica come modello di inclusione”, un momento di confronto tra istituzioni, università, scuola e mondo sportivo sul ruolo dell’attività fisica nel favorire autonomia, partecipazione e pari opportunità.
Un evento che coinvolge anche il territorio
Sono oltre 100 le presenze attese tra atleti, staff federale e tecnici. Numeri che potranno tradursi in opportunità anche per alberghi, ristoranti e attività commerciali, grazie all’arrivo di partecipanti e accompagnatori.
Ma la manifestazione ambisce soprattutto a lasciare un segno sul piano sociale e culturale. Portare in Calabria atleti di fama mondiale e le rappresentative azzurre significa offrire visibilità al territorio, promuovere una cultura sportiva più aperta e rafforzare il ruolo dello sport come strumento di partecipazione e crescita collettiva.
L’iniziativa è organizzata da FISPES Calabria, guidata dal delegato regionale Daniele Maletta, in collaborazione con ASD Anzianotti Ability, presieduta da Angela De Luca, con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico Calabria, presieduto da Antonio Scagliola.
Domenica spazio anche alle tradizioni calabresi
Non ci sarà soltanto lo sport. Domenica 8 novembre, in mattinata, i partecipanti potranno scoprire la città attraverso una visita guidata accompagnata dal cantastorie William Gatto, seguita da una degustazione di prodotti tipici locali. Un modo per affiancare all’esperienza sportiva la conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni del territorio.
Realizzato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Grandi Eventi” della Regione Calabria, il Cosenza Paralympic Days 2026 punta così a coniugare agonismo, formazione e promozione territoriale. Cinque giorni per accendere i riflettori su Cosenza e dimostrare come lo sport paralimpico possa diventare un’occasione concreta per costruire nuove relazioni, coinvolgere le giovani generazioni e valorizzare le capacità organizzative della Calabria.
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