Cosenza, a palazzo dei Bruzi la poesia diventa cura: protagonisti i ragazzi della Cooperativa Crisalide
In Commissione welfare a Cosenza presentato il libro “Volare con la sedia”: arte e inclusione al centro del percorso della Cooperativa sociale Crisalide
Cosenza - “Nel cielo un’armonica suona il ritmo del vento che sposta una nuvola e finalmente si libera il sole”. Sono i versi della breve, ma intensa poesia dal titolo “Una stanza sulle nuvole” contenuta nel libro “Volare con la sedia”, frutto di un lavoro corale degli ospiti dei centri diurni di Acri e Cosenza della Cooperativa sociale “Crisalide”, attiva dal 2009 e che si occupa di persone con fragilità psico-sociale e patologie psichiatriche, attraverso molteplici iniziative volte ad agevolare un percorso attivo di ricostruzione dell’autostima e della dignità personale.
Gli animatori di “Crisalide” e buona parte dei loro ospiti sono stati ricevuti a Palazzo dei Bruzi dalla Commissione consiliare salute, welfare e politiche sociali, presieduta dal consigliere Giuseppe Ciacco per portare una testimonianza diretta del loro lavoro e per presentare il piccolo libro di poesie “Volare con la sedia” a cura di Paolo Gagliardi, educatore professionale e danzamovimentoterapeuta della Cooperativa Crisalide. Ad aprire i lavori della commissione è stato il Presidente Giuseppe Ciacco che, dopo aver rivolto un caloroso saluto di benvenuto ai ragazzi di “Crisalide” e agli operatori che li hanno accompagnati, ha sottolineato l’importanza del progetto di cui sono protagonisti. “Quella di oggi – ha detto Ciacco - non è soltanto la presentazione di un elaborato, ma la testimonianza concreta di come inclusione, partecipazione e valorizzazione delle persone possano trasformarsi in cultura, bellezza e crescita collettiva”. Quindi ha rivolto un ringraziamento particolare agli operatori e ai volontari “per lo straordinario lavoro che portano avanti con profondo spirito di abnegazione e sacrificio”.
Un ringraziamento speciale lo ha poi rivolto ai ragazzi “per l’esempio dato ogni giorno alla nostra comunità, alla nostra città e all’intera provincia”. Presente il Presidente della Cooperativa “Crisalide”, Carlo Musacchio, le attività svolte sono state poi illustrate dalla Dott.ssa Emanuela Normanno che ha ricordato come “il cuore pulsante della missione svolta dalla cooperativa sociale siano le attività performative, come il teatro sociale, la danzamovimentoterapia e l’arteterapia che non sono solo – ha spiegato - strumenti espressivi, ma veri e propri linguaggi di cura che si trasforma da mera tecnica in relazione umana. Nulla di tutto questo – ha aggiunto Normanno - sarebbe possibile senza il lavoro corale e la dedizione della nostra squadra. La Cooperativa si avvale infatti della professionalità e del cuore di un'equipe multidisciplinare composta da educatori, psicologi, assistenti sociali, operatori socio-sanitari e dai nostri preziosi volontari. Sono loro che ogni giorno abitano i centri, costruendo quel clima di fiducia e accoglienza necessario affinché ogni utente possa sentirsi al sicuro e valorizzato. Il nostro impegno è dimostrare che, attraverso l'arte e l'incontro, qualsiasi disagio possa trasformarsi ed essere riconosciuto come straordinaria forza creativa, esattamente come la Crisalide che rinasce trasformandosi in farfalla”.
Prezioso il contributo di Paolo Gagliardi, curatore del volume “Volare con la sedia” che ha ricordato, inoltre, il percorso pedagogico e terapeutico seguito e che si fonda sul metodo moVImento sTAtico di cui lo stesso Gagliardi è ideatore. “Come educatore – ha sottolineato in Commissione - la mia missione è integrare tutte le arti come forma di cura. Non ci siamo limitati all'assistenza; abbiamo cercato l'arte nel silenzio di un gesto. Attraverso l'ascolto del corpo, abbiamo fatto emergere parole che altrimenti sarebbero rimaste sommerse. Il titolo, “Volare con la sedia” – ha aggiunto Paolo Gagliardi - è stato scelto dal gruppo degli ospiti e rappresenta la loro esperienza più profonda: la scoperta che, anche in una condizione di immobilità fisica, l'anima e l'immaginazione non hanno catene. Questo libro è la prova che si può volare restando fermi”. Momenti di pura emozione sono stati vissuti quando i ragazzi di “Crisalide” si sono alternati al microfono a leggere i versi delle poesie raccolte nel libro.
Un’emozione che si è propagata in tutta la sala consiliare e che ha suscitato l’apprezzamento e la commozione di ognuno dei presenti. Altri contributi sono venuti dai consiglieri comunali Mimmo Frammartino che ha sottolineato la necessità di dare ad ognuno la possibilità di esprimersi liberamente nell’arte e che ha riconosciuto la nobiltà dell’impegno portato avanti da Crisalide, esprimendo apprezzamento per i versi contenuti nel libro corale presentato a Palazzo dei Bruzi “che – ha detto – contiene espressioni semplici, ma straordinarie”.
La consigliera Bianca Rende, che ha proposto l’incontro con i ragazzi di Crisalide al Presidente della commissione welfare Ciacco, ha ricordato di aver voluto far conoscere agli altri consiglieri comunali le emozioni che sono in grado di trasmettere gli ospiti della Cooperativa sociale, anche attraverso gli spettacoli teatrali cui partecipano ed ai quali Rende ha spesso assistito. “Credo che l’esperienza di cui sono portatori – ha aggiunto Bianca Rende - ci faccia crescere sia individualmente che collettivamente, perché una città si qualifica anche per il suo livello di civiltà e per la sua capacità di entrare in connessione emotiva con i suoi cittadini più fragili. La vostra esperienza – ha detto inoltre Rende - ci consente di rimanere umani in un mondo che sta perdendo la sua umanità e che sta cedendo il passo ai conflitti, alle discriminazioni, alla violenza fisica e verbale. Sapere che c’è ancora chi, attraverso l’arte, la poesia, l’immaginazione e la gentilezza, ci consente di restare umani, significa andar fieri della nostra città perché Cosenza è una città che rispetta ogni genere di diversità, la accoglie, la esalta e la festeggia, come oggi noi stiamo facendo con la Crisalide”. Anche il consigliere Michelangelo Spataro si è poi congratulato con gli operatori e i ragazzi di Crisalide. “Avere qui questi ragazzi è davvero favoloso ed è meritorio il contributo degli operatori perché significa alleviare un percorso di vita interno alle loro famiglie”.
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