Corigliano-Rossano, stop alla carta d'identità cartacea: si passa alla tecnologia CIE
Una trasformazione che accompagna il processo di digitalizzazione dei servizi pubblici ma che, se affrontata all’ultimo momento, rischia di creare disagi e sovraccaricare gli uffici anagrafici dei Comuni
Corigliano-Rossano. – Dal prossimo 3 agosto il documento d’identità cartaceo non sarà più valido e dovrà essere sostituito con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Una trasformazione che accompagna il processo di digitalizzazione dei servizi pubblici ma che, se affrontata all’ultimo momento, rischia di creare disagi e sovraccaricare gli uffici anagrafici dei Comuni.
I CITTADINI POSSONO RICHIEDERE GIÀ ORA LA CIE
A richiamare l’attenzione sul tema sono Domenico Iamundo e Ferruccio Colamaria, rispettivamente presidente regionale e presidente provinciale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (UDiCon), nell’ambito delle Iniziative per le competenze digitali del programma Digitalmentis e Competenze Digitali Regione Calabria finanziate dal fondo MIMIT per i consumatori - Anno 2024. La Carta d’Identità Elettronica può essere richiesta già da subito presso il proprio Comune – spiegano – ed è opportuno muoversi per tempo.
COS’È LA CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA
La CIE è il documento personale che sostituisce progressivamente quello cartaceo. È realizzata in formato tessera plastificata con microchip integrato, simile a una carta di credito, progettata per garantire maggiore sicurezza contro falsificazioni e furti di identità. All’interno del chip sono memorizzati i dati anagrafici del titolare, la fotografia e, su richiesta, anche le impronte digitali, insieme a diversi elementi di sicurezza che rendono il documento molto più difficile da duplicare.
ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La Carta d’Identità Elettronica non è solo un documento di riconoscimento. Permette anche l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, consentendo ai cittadini di autenticarsi in modo sicuro su piattaforme istituzionali, servizi sanitari e portali amministrativi.
COLAMARIA E IAMUNDO: TRANSIZIONE DIGITALE DA ACCOMPAGNARE
La trasformazione digitale dei servizi pubblici – concludono Colamaria e Iamundo – deve essere accompagnata da informazione e supporto ai cittadini. Non tutti hanno la stessa familiarità con le procedure digitali e il ruolo delle associazioni di tutela è proprio quello di aiutare a comprendere e gestire questi cambiamenti.
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