Corigliano-Rossano, il Majorana investe sulla formazione europea

50 studenti tra Barcellona e Siviglia per i PCTO internazionali

A cura di Redazione
28 maggio 2026 20:00
Corigliano-Rossano, il Majorana investe sulla formazione europea - Foto: Uff. Stampa IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano
Foto: Uff. Stampa IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano
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Corigliano-Rossano – Portare gli studenti in Europa, farli vivere dentro città, famiglie, scuole di lingua, mercati, luoghi della cultura e contesti produttivi significa trasformare i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) in esperienze vere di autonomia, confronto e crescita. Da Barcellona a Siviglia, il Majorana conferma un modello di formazione che non si esaurisce in aula, ma accompagna gli studenti dentro realtà internazionali capaci di rafforzare competenze linguistiche, spirito di adattamento, consapevolezza culturale e orientamento al lavoro.

DUE ESPERIENZE EUROPEE PER ALLARGARE ORIZZONTI E COMPETENZE

Le attività si inseriscono nel percorso formativo dell’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera. A Barcellona hanno partecipato 25 allievi, accompagnati dai docenti Giorgio Ferraro e Leonardo Cimino. A Siviglia, invece, il gruppo era composto da 25 studenti, di cui 15 dell’ITA, 9 dell’IPA e 1 dell’ITI, accompagnati dai docenti Antonio Motolo e Mariateresa Bollini. Due tappe diverse, un’unica direzione, così come avvenuto già con gli altri due viaggi d’istruzione a Malta e Madrid: costruire esperienze formative capaci di mettere insieme scuola, Europa, cultura, professioni e crescita personale.

BARCELLONA, LINGUA SPAGNOLA E VITA QUOTIDIANA IN FAMIGLIA

Nel percorso catalano gli studenti hanno vissuto un’immersione linguistica e culturale, con lezioni di spagnolo presso AIL Barcelona, soggiorno in famiglie ospitanti e attività quotidiane di conoscenza della città. Dal quartiere Gótico alla Barceloneta, dal porto alla Rambla, dal Parco della Ciutadella a Montjuïc, fino al Mercat de la Boqueria, Casa Batlló, Parc Güell, Museo Picasso e Badalona, Barcellona è diventata un laboratorio urbano dove osservare accoglienza, turismo, servizi, patrimonio culturale e organizzazione della vita cittadina.

SIVIGLIA, CULTURA ANDALUSA E FILIERA AGROALIMENTARE

A Siviglia il percorso ha unito scoperta culturale e orientamento professionale. Gli studenti hanno visitato luoghi simbolo come la Cattedrale e la Giralda, il Real Alcázar, Plaza de España e il Barrio de Santa Cruz, entrando in contatto con una città segnata dall’incontro tra culture, tradizioni e identità. Particolarmente significativa la visita al Mercado Central de Abastos (MAS) - Centro Agroalimentare, che ha permesso agli studenti degli indirizzi agrario e agroalimentare di osservare da vicino la gestione della filiera, la distribuzione, la valorizzazione dei prodotti e il ruolo della qualità nei processi di commercializzazione.

NON SOLO VIAGGIO, MA ORIENTAMENTO AL LAVORO

Il valore dei PCTO all’estero non si misura soltanto nelle mete visitate, ma nelle competenze maturate. Orientarsi in una città europea, comunicare in un’altra lingua, rispettare tempi e regole, vivere in famiglia, leggere contesti produttivi e confrontarsi con culture diverse significa allenare capacità oggi decisive nel mondo del lavoro: autonomia, adattamento, responsabilità, relazione, curiosità e organizzazione.

EUROPA E TERRITORIO, IL METODO MAJORANA

Le esperienze di Barcellona e Siviglia confermano il metodo del Majorana: fare della scuola un ponte tra territorio e mondo, tra formazione e professioni, tra identità locale e apertura internazionale. I percorsi all’estero non cancellano il legame con la propria terra, ma lo rafforzano, perché aiutano gli studenti a guardare il proprio futuro con maggiore consapevolezza, portando dentro il confronto europeo competenze, radici e capacità di costruire opportunità. -

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