Corigliano-Rossano, il 2025 dell'ISS Majorana si chiude con risultati importanti
Una scuola che, ancora una volta, non ha atteso il cambiamento, ma lo ha praticato e continua a praticarlo quotidianamente, traducendo la formazione in competenze, visione e possibilità
Corigliano-Rossano – Il 2025 dell’IIS Majorana di Corigliano-Rossano è la dimostrazione concreta di un metodo educativo che ha scelto di stare dentro il tempo, di abitare il territorio e di misurarsi senza timori con il mondo reale. Una scuola che, ancora una volta, non ha atteso il cambiamento, ma lo ha praticato e continua a praticarlo quotidianamente, traducendo la formazione in competenze, visione e possibilità.
UN PERCORSO CONDIVISO, UNA COMUNITÀ CHE CRESCE INSIEME
Nel tracciare il bilancio dell’anno appena concluso, il Dirigente scolastico Saverio Madera esprime il proprio apprezzamento e il proprio ringraziamento all’intera comunità scolastica – studenti, docenti, personale e famiglie – per i traguardi raggiunti insieme. Risultati che sono frutto di un lavoro corale, coerente e continuativo, costruito giorno dopo giorno attorno a una visione educativa condivisa.
DALLA DIDATTICA AI COMPITI DI REALTÀ, IMPARARE FACENDO
L’Istituto, con i suoi tre indirizzi Agrario, Alberghiero e Industriale, ha consolidato una proposta formativa fondata sui compiti di realtà, trasformando laboratori, campi, officine e cucine in spazi di apprendimento avanzato. Dalla sperimentazione della birra artigianale alla caseificazione, dal laboratorio di gelateria alla fermentazione aromatizzata con la mandorla Pizzutella di Amendolara, ogni attività ha perseguito un obiettivo chiaro: orientare gli studenti verso scenari professionali concreti, ampliando il ventaglio delle competenze spendibili e rafforzando spirito imprenditoriale e consapevolezza identitaria
AGRICOLTURA, TECNOLOGIA, BIODIVERSITÀ, TERRA COME LABORATORIO
Per l’indirizzo Agrario il 2025 ha rappresentato un anno di ulteriore maturazione. I 18 ettari dell’azienda agricola speciale scolastica si sono confermati un laboratorio a cielo aperto, dove biodiversità, sostenibilità e innovazione diventano pratica quotidiana. L’introduzione dei droni professionali per la mappatura dei terreni ha proiettato la didattica nella dimensione dell’agricoltura di precisione, mentre la partecipazione a Macfrut di Rimini, alla Fiera del Levante di Bari e a Vinitaly Verona, dove gli studenti hanno ricevuto il plauso del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e dell’Assessore regionale Gianluca Gallo, ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con le dinamiche del mercato agroalimentare nazionale e internazionale. In questo percorso si inserisce il dialogo strutturato con l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC), partner tecnico e istituzionale fondamentale nella valorizzazione dell’extravergine d’oliva come patrimonio economico, culturale e formativo.
ALBERGHIERO, IDENTITÀ, FILIERA, NARRAZIONE DEL GUSTO
L’indirizzo Alberghiero, dal canto suo, ha continuato a distinguersi per la capacità di unire tradizione e innovazione, portando la cucina identitaria del territorio nei contesti nazionali e mediatici più autorevoli. Dalla produzione didattica del Pandolce con mandorle di Amendolara e clementine della Piana di Sibari fino alle esperienze raccontate su Rai 3, a Geo&Geo, gli studenti sono stati anche nell’ultimo anno i veri protagonisti di quella nuova narrazione della Calabria, cara al presidente della Regione Roberto Occhiuto, fatta di qualità, stagionalità e competenze professionali solide.
INFORMATICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SCUOLA GUARDA AVANTI
Poi c’è l’avanguardia, la tecnologia, il futuro vero. Nel 2025 l’indirizzo Industriale ha rafforzato la propria vocazione tecnologica con progetti improntanti allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle chatbot, dialogando costantemente con le imprese. Un punto fermo, ad esempio, è stata la visita formativa in realtà di eccellenza come NTT Data. Esperienza, questa, che ha mostrato agli studenti come il lavoro di qualità non sia un altrove astratto, ma una possibilità concreta anche in Calabria, se accompagnata da merito, competenze e ambizione.
LEGALITÀ, INCLUSIONE, CITTADINANZA, SCUOLA COMUNITÀ CIVILE
Accanto alla formazione tecnica e professionale, il Majorana ha confermato il proprio ruolo di presidio educativo e sociale. Dalla presenza che rappresenta un valore aggiunto nella Casa di Reclusione di Rossano con i corsi dell’Alberghiero e dell’industriale ai percorsi su bullismo e cyberbullismo, dal dialogo costante con le Forze dell’Ordine all’adesione al movimento nazionale delle Avanguardie Educative di INDIRE fino al Premio Ti Sbullu! del Consiglio Regionale, la scuola ha lavorato per costruire consapevolezza, responsabilità digitale e cultura del rispetto.
SPORT, ARTE, PARTECIPAZIONE, EDUCARE ANCHE FUORI DALL’AULA
Lo sport femminile, le attività artistiche, la musica, la poesia e i linguaggi contemporanei come il rap hanno completato un’offerta formativa che ha saputo intercettare talenti diversi e valorizzarli. Esperienze che hanno rafforzato il senso di appartenenza e restituito agli studenti un’idea di scuola viva, partecipata, capace di accogliere e far crescere.
NUMERI IN CONTROTENDENZA, FRUTTO DI LAVORO DI SQAUDRA
Insomma, i risultati dell’ultimo anno solare che si incrociano con le esperienze di due anni scolastici, raccontano una realtà in espansione: circa 1100 studenti. Numeri che non sono casuali, ma il frutto di un lavoro di squadra trasparente e condiviso insieme alle famiglie e con un occhio sempre aperto al territorio, al dialogo con le istituzioni e con il mondo produttivo.
ORIENTAMENTO 2026–2027, RAFFORZARE LINK SCUOLA-MONDO LAVORO
Il percorso in addizione non si ferma. La sfida che il Majorana si prepara ad affrontare, infatti, riguarda l’orientamento 2026–2027, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il collegamento tra scuola, università e mondo del lavoro, accompagnando gli studenti in scelte sempre più consapevoli e coerenti con le trasformazioni economiche e sociali in atto. Tutto questo con la certezza che questo istituto con i suoi tre diversi indirizzi prepara i suoi studenti ad accedere, con competenza, al mondo del lavoro.
UNA SCUOLA DEL TERRITORIO, DENTRO IL TERRITORIO E PER IL TERRITORIO
Il 2025 del Majorana si chiude così come è stato costruito: con la scuola tra la gente, con le imprese, con le università, con le istituzioni, senza autoreferenzialità e senza retorica. Una comunità educante che ha scelto di governare la bellezza, di investire sulle competenze con un’attenzione costante alla comunicazione interna ed esterna e di indicare ai giovani la possibilità di restare, tornare, costruire. Non un anno da archiviare, ma un metodo da continuare.
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