Corigliano-Rossano, FDI su sicurezza: "Continueremo a chiedere interventi reali"
Sicurezza negata, città esposta: a Corigliano-Rossano Fdi smonta la replica di M5S, AVS e PD
Corigliano-Rossano - «Il comunicato di M5S, AVS e PD è l’ennesimo tentativo maldestro di capovolgere la realtà e coprire, con una retorica logora, le responsabilità politiche di chi governa la città da anni senza garantire sicurezza e legalità». Lo afferma Pino Villella, responsabile del circolo di Rossano di Fratelli d’Italia. «Liquidare come propaganda le parole del senatore Ernesto Rapani non cambia i fatti: Corigliano-Rossano vive una condizione di forte allarme, percepita ogni giorno da famiglie, commercianti e operatori economici. Negare o minimizzare ciò che accade è l’atteggiamento più pericoloso che un’amministrazione possa assumere».
Il tema della sicurezza a Corigliano-Rossano
Villella entra nel merito del tema sicurezza: «Una città è davvero senza guida quando chi la amministra si limita a rincorrere gli eventi invece di prevenirli. E i fatti parlano chiaro». Sul Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il responsabile di FdI è netto: «Quel tavolo non rappresenta un risultato straordinario, ma un passaggio istituzionale dovuto. Ed è proprio lì che il sindaco avrebbe dovuto avanzare la richiesta dell’Esercito, alla luce di quanto accaduto sul lungomare di Sant’Angelo, tra sparatorie e aggressioni, e dei ripetuti episodi di risse e violenze a Schiavonea. Invece, ancora una volta, la risposta è stata che per il sindaco va tutto bene».
Villella respinge le accuse sull’operazione Strade Sicure: «Chiedere l’intervento dell’Esercito non è ipocrisia né un paravento simbolico. È uno strumento concreto dello Stato, già adottato in molte città. Sollecitare un rafforzamento immediato della presenza statale in una delle città più estese d’Italia è un atto di responsabilità».
Il dibattito polito
Poi l’affondo politico: «Chi oggi accusa il Governo e i parlamentari del centrodestra dovrebbe spiegare perché, negli anni in cui ha amministrato a livello locale e nazionale, non ha garantito quei presidi che ora richiama solo a parole».
«Fratelli d’Italia, insieme al senatore Rapani, continuerà a chiedere interventi reali, risorse certe e una presenza dello Stato costante. La sicurezza non si difende con i comunicati né con le autoassoluzioni. I cittadini di Corigliano-Rossano hanno diritto a vivere tranquilli. E su questo non faremo passi indietro».
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