Corigliano-Rossano - Dal degrado alla bellezza: inaugurata al Majorana la nuova piazza
La Provincia di Cosenza riqualifica gli spazi esterni dell’Istituto. Faragalli annuncia anche un pozzo per le serre dell’Agrario
Corigliano-Rossano - Dove c’era degrado oggi c’è una piazza. Dove c’era un autobus incendiato, rimasto per anni come ferita aperta, oggi ci sono mezzi nuovi, c'è speranza e futuro. È questa la rivoluzione più profonda: non quella gridata, ma quella che cambia i luoghi, restituisce decoro dove prima c’era abbandono e trasforma una scuola in presidio di civiltà, competenze e sviluppo. E la nuova sede dell'Agrario-Alberghiero Majorana racconta proprio questo: una comunità educativa che non arretra, con al fianco istituzioni coraggiose che mantengono gli impegni ed una scuola che continua a trasformare terra, biodiversità, accoglienza e formazione in ricchezza condivisa per il territorio erano, sono e rimangono gli elementi essenziali per innescare una rivoluzione di bellezza.
SINERGIA ISTITUZIONALE VINCENTE PER RESTITUIRE DIGNITÀ ALLA SCUOLA
È stato questo il leitmotiv della giornata ospitata nella sede di località Frasso dell’IIS Majorana, guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera. Insieme al Dirigente ed al Presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, sono intervenuti anche la consigliera regionale Elisa Scutellà, il consigliere provinciale Giuseppe Turano e il sindaco di Praia a Mare e consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Antonio De Lorenzo.
NUOVI SPAZI RESTITUITI AGLI STUDENTI: NON ASFALTO, MA DECORO EDUCATIVO
L’inaugurazione del nuovo anno scolastico, al quale hanno preso parte anche il dirigente dell’Ufficio di Pianificazione Territoriale della Provincia di Cosenza Gianluca Morrone, i tecnici provinciali Francesco Farfalla e Vincenzo Straface; il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, Raffaele Francesco Iasi; il capitano Gianpaolo Raho, comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Corigliano-Rossano; il luogotenente carica speciale Antonio Merlo, comandante della Stazione Carabinieri di Rossano, ha segnato la restituzione alla comunità scolastica dei nuovi spazi esterni dell’Agrario-Alberghiero, riqualificati grazie all’intervento della Provincia di Cosenza. Piazzali e viali interni, per anni segnati da condizioni precarie, sono stati sistemati e asfaltati, diventando finalmente fruibili, ordinati e adeguati alla vita quotidiana dell’Istituto.
IL PRESIDENTE FARAGALLI: IMPEGNI MANTENUTI. ORA ANCHE UN POZZO
Il Presidente Faragalli ha evidenziato il valore del percorso avviato nei mesi scorsi dopo il sopralluogo al Majorana e il confronto diretto con il Dirigente Madera sulle criticità della sede. Una collaborazione che ha permesso di dare risposte concrete, restituendo decoro ad un’area didattica importante e confermando la vicinanza della Provincia al mondo della scuola. Faragalli ha richiamato il ruolo della squadra istituzionale, ringraziando il consigliere delegato Antonio De Lorenzo, i tecnici provinciali e tutti coloro che hanno contribuito al risultato, sottolineando come la serietà delle istituzioni si misuri anche nella capacità di mantenere gli impegni assunti davanti agli studenti. Il Presidente ha inoltre annunciato la volontà di lavorare alla realizzazione di un pozzo a servizio delle serre dell’Istituto, per rafforzare ulteriormente la funzione agricola e didattica della sede.
DIRIGENTE MADERA: INVESTIRE NELLA SCUOLA SIGNIFICA INVESTIRE NEI RAGAZZI
Oltre il taglio del nastro della nuova sede la giornata odierna ha tracciato una linea di demarcazione importante tra il passato e il futuro. Quegli spazi recuperati - ha ricordato il dirigente Madera - non sono soltanto viali più ordinati o piazzali finalmente percorribili, ma luoghi restituiti alla vita della scuola, alla didattica all’aperto, alla dignità quotidiana degli studenti e delle studentesse. Il ringraziamento alla Provincia e al Presidente Faragalli nasce proprio da qui: dalla consapevolezza che ogni intervento sulla scuola è un intervento sulle opportunità dei ragazzi. Perché anche l’ambiente educa. Educano le aule, ma educano anche tutti gli spazi attorno alla scuola. E restituendogli decoro è stato restituito anche valore e dignità all’intera comunità scolastica.
INAUGURATA LA PIAZZA DELL’AGRICOLTURA E DELLA BIODIVERSITÀ CALABRESE
Momento centrale della giornata è stata la scopertura della targa della nuova Piazza dell’Agricoltura e della Biodiversità Calabrese. Un’intitolazione che racconta l’identità e la visione dell’Agrario-Alberghiero: una scuola che guarda alla terra non come nostalgia, ma come risorsa produttiva per generare occupazione e sviluppo; alla biodiversità come patrimonio da conoscere, difendere e trasformare in qualità; all’enogastronomia come racconto concreto del prodotto-territorio.
DALL’AUTOBUS INCENDIATO ALLA PIAZZA, QUI SI VEDE LA RIVOLUZIONE DI BELLEZZA
Proprio nello spazio oggi riqualificato – ha ricordato Montesanto dialogando con il Presidente Faragalli – fino a poco tempo fa era rimasto il mezzo dell’Agrario dato alle fiamme come benvenuto all’insediamento del dirigente Madera cinque anni fa, con una stagione segnata da numerosi atti di inciviltà e furti contro una scuola che stava tentando di cambiare passo. Oggi, al posto di quella bruttura e di quello sfregio alle regole, ci sono spazi recuperati, mezzi innovativi acquistati grazie ai fondi intercettati dall’Istituto, simboli della terra, della biodiversità e della trasformazione. Oggi quella sfida ingaggiata nel 2022 può dirsi vinta. Ed anche lo smaltimento grazie alla Provincia di Cosenza di quell’autobus incendiato contribuisce a rafforzare il senso e la forza della legalità. È qui – ha sottolineato – che si vede la rivoluzione di bellezza, cultura e civiltà portata avanti dalla comunità del Majorana: una scuola che ha scelto di trasformare la terra in ricchezza, la biodiversità in bellezza e la formazione in nuova classe professionale e imprenditoriale per la Calabria.
VENDEMMIA 2026 E TORCHIATURA: LA FILIERA DIDATTICA DIVENTA FESTA
Ma oggi è stato anche il giorno in cui il Majorana ha avviato la vendemmia 2026. Studenti, docenti e istituzioni, insieme, prima nel vigneto dell'azienda agricola scolastica e poi nei laboratori dell'Alberghiero hanno dato vita alla prima torchiatura affidata al Presidente Faragalli. Dall’uva dell’Istituto sono nati anche yogurt e gelato all’uva, degustati nel bar didattico insieme ad altri prodotti preparati dagli studenti, coordinati dai docenti.
ERCOLE OLIVARIO: GLI STUDENTI RACCONTANO LA CALABRIA CHE SA FARE
Durante la giornata è stato presentato anche il documentario che racconta la storia del terzo posto nazionale conquistato dall’extravergine biologico dell’indirizzo Agrario all’Ercole Olivario Future. Un risultato che continua a rappresentare uno dei simboli del metodo Majorana: prodotti reali, competenze vere, studenti coinvolti in tutte le fasi della filiera, dalla coltivazione alla trasformazione. A portare i saluti e i ringraziamenti della comunità studentesca sono stati Raffaele Talarico per l’Agrario e Bina Berlingieri, Valentina Mialache e Saverio Pisano per l’Alberghiero, dando voce ad una scuola che non racconta soltanto ciò che fa, ma lo mostra attraverso i propri ragazzi.
CONSIGLIERA SCUTELLÀ: QUI PRODOTTI DEL TERRITORIO DIVENTANO FUTURO
Ringraziando e complimentandosi con il dirigente Madera, la consigliera regionale Elisa Scutellà ha evidenziato il valore di una giornata capace di mettere al centro i prodotti fondamentali e peculiari della terra calabrese attraverso il protagonismo degli studenti. Nel suo intervento ha richiamato anche la crescita dell’Istituto negli ultimi anni, sottolineando il merito di chi lavora quotidianamente nella scuola e accompagna i giovani verso percorsi sempre più collegati al territorio, alle sue vocazioni e alle sue opportunità.
DE LORENZO: AGRARIO/ALBERGHIERO POLO AGROALIMENTARE STRATEGICO
Il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica e sindaco di Praia a Mare Antonio De Lorenzo ha collocato l’intervento realizzato dentro una visione più ampia di investimento sulle scuole della provincia. Nel Majorana, e in particolare nel polo Agrario-Alberghiero, ha riconosciuto una realtà strategica nella quale la parte agricola prende forma nei piatti, nella trasformazione e nell’accoglienza. Una scuola dove il futuro non è un concetto astratto, ma passa dalla qualità degli ambienti, dalla concretezza dei laboratori e dalla capacità di mettere insieme produzione agricola, cucina e ospitalità.
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