Corigliano-Rossano - Approvata la TARI 2026: arriva la riduzione

Il nuovo Piano Economico Finanziario porta una riduzione del tributo dopo anni di aumenti dei costi di gestione dei rifiuti

A cura di Redazione
01 agosto 2026 16:00
Corigliano-Rossano - Approvata la TARI 2026: arriva la riduzione - Foto: Ufficio stampa Comune di Corigliano-Rossano
Foto: Ufficio stampa Comune di Corigliano-Rossano
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Corigliano-Rossano - Con votazione unanime, il Consiglio comunale di Corigliano-Rossano, nella seduta del 29 luglio scorso, ha approvato il Piano Economico e Finanziario (PEF) 2026-2029 e le tariffe per l’anno 2026 della TARI, la tassa sui rifiuti. Un adempimento annuale che quest’anno assume una particolare rilevanza sociale: nonostante l’aumento generalizzato dei costi legati al servizio, per la prima volta il tributo comunale sui rifiuti risulta più basso rispetto all’anno precedente.

Raccolta differenziata al 76% e ampliamento della base imponibile

Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione comunale, il risultato è stato possibile grazie al dato raggiunto dalla raccolta differenziata nel 2025, arrivata al 76%, e all’aumento della base imponibile attraverso l’intercettazione di utenze che in passato non risultavano censite. Una tendenza positiva che arriva nonostante l’aumento delle tariffe regionali di conferimento, cresciute negli ultimi due anni a causa delle criticità del sistema impiantistico e della mancanza di una strategia complessiva per la riduzione dei costi. «Senza tali aumenti – viene sottolineato dall’amministrazione – la TARI del Comune di Corigliano-Rossano negli ultimi due anni sarebbe stata più che dimezzata».

Stasi: “Un dato storico per la comunità”

«Ritengo che rappresenti un dato storico il fatto che la TARI inizi finalmente a diminuire – afferma il sindaco Flavio Stasi a margine dei lavori consiliari – ed è ciò che la nostra comunità merita per lo straordinario lavoro collettivo fatto per arrivare al 76% di raccolta differenziata».

Il primo cittadino evidenzia come il risultato sia stato raggiunto in un momento particolarmente complesso, caratterizzato dall’aumento dei costi energetici, del carburante e dalle tariffe regionali applicate da ARRICAL. «Questo certifica – aggiunge Stasi – che in un contesto normale, grazie alla differenziata, la nostra TARI sarebbe stata totalmente abbattuta».

“Serve una strategia per il sistema impiantistico regionale”

Il sindaco sottolinea però che il percorso non è ancora concluso. «Non siamo ancora soddisfatti – afferma – perché conti alla mano, se ARRICAL non avesse aumentato i costi di conferimento della frazione indifferenziata e dell’organico, già la TARI 2025 di Corigliano-Rossano sarebbe stata abbattuta fino al 70%». La diminuzione prevista, compresa tra il 5% e il 7%, rappresenta quindi un primo passo, ma secondo Stasi non è ancora proporzionata al lavoro svolto dalla comunità.

«Serve con urgenza una strategia per l’ammodernamento del sistema impiantistico regionale – conclude il sindaco – una strategia di cui al momento non c’è nemmeno l’ombra e il cui costo viene scaricato interamente sulle spalle dei calabresi».

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