Corigliano-Rossano, aggredisce la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne

Intervento della Polizia dopo una violenta lite domestica: la donna avrebbe subito aggressioni e minacce reiterate nel tempo, disposti i domiciliari con braccialetto elettronico

A cura di Redazione
22 giugno 2026 18:30
Corigliano-Rossano, aggredisce la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne - Foto Uff. Stampa Polizia di Stato
Foto Uff. Stampa Polizia di Stato
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Un uomo di 51 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Corigliano-Rossano con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre convivente. L'episodio si è verificato nella serata del 17 giugno nell'area urbana di Corigliano, durante un intervento della Squadra Volante del locale Commissariato.

Gli agenti sono intervenuti a seguito della segnalazione di una violenta lite domestica. Giunti rapidamente sul posto, hanno udito urla provenire dall'interno dell'abitazione e, trovando la porta d'ingresso aperta, sono entrati nell'appartamento.

All'interno avrebbero trovato il 51enne, in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, mentre sferrava pugni contro una porta a vetri che separava alcuni ambienti della casa. Dall'altra parte si trovava la madre, apparsa particolarmente spaventata.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo avrebbe infranto il vetro con un pugno per poi lanciarsi contro la donna, che avrebbe riportato lesioni personali. Gli operatori sono intervenuti immediatamente, riuscendo a bloccarlo e a interrompere l'aggressione.

Nonostante la presenza delle forze dell'ordine, il 51enne avrebbe continuato a minacciare la madre, pronunciando frasi intimidatorie e tentando più volte di raggiungerla per aggredirla nuovamente. I tentativi sarebbero stati impediti esclusivamente dall'azione degli agenti.

Successivamente, la donna avrebbe riferito agli investigatori che episodi di minacce e aggressioni da parte del figlio si protraggerebbero da tempo.

Alla luce degli elementi raccolti, l'uomo è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, trasferito nella Casa Circondariale di Castrovillari in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria.

Nel corso dell'udienza di convalida del 19 giugno, il giudice ha convalidato l'arresto e, su richiesta della Procura, ha disposto nei confronti dell'indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari, subordinata alla verifica dell'idoneità dell'abitazione indicata e con applicazione del braccialetto elettronico.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. La misura cautelare è stata adottata senza il contraddittorio con la difesa, che potrà svolgersi davanti al giudice competente.

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