Corigliano-Rossano, a Cantinella la Tabaccheria N.12 dei Rumanò compie 50 anni

Cinquant’anni non sono solo una cifra tonda ma rappresentano una soglia simbolica che racconta resistenza, fiducia, continuità

A cura di Redazione
05 gennaio 2026 18:30
Corigliano-Rossano, a Cantinella la Tabaccheria N.12 dei Rumanò compie 50 anni -
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Corigliano-Rossano - Cinquant’anni non sono solo una cifra tonda ma rappresentano una soglia simbolica che racconta resistenza, fiducia, continuità. In un tempo in cui le serrande si abbassano a causa dell’incalzare della crisi economica ma anche del cambio di abitudini e culture del commercio, c’è un’attività che da mezzo secolo resta aperta nello stesso luogo, con la stessa vocazione: essere presidio umano prima ancora che commerciale. È la Tabaccheria n.12 di Cantinella, che domani (6 gennaio) celebrerà 50 anni di attività.

RADICI LUNGHE E UN SOLO INDIRIZZO: UN PRESIDIO DI MEMORIA

La storia della Tabaccheria n.12 è una storia di ritorni e di scelte. Nel 1976 i genitori dell’attuale gestore dell’attività Dino Rumanò, originari di San Demetrio Corone, rientrano dal Canada dopo dieci anni di lavoro e sacrifici e prendono in gestione l’esercizio commerciale. Da allora, quel locale non ha mai cambiato indirizzo. È rimasto lì, nel cuore della multietnica e pluriculturale frazione Cantinella, attraversando decenni di trasformazioni sociali, economiche e urbane. Rinnovato nel 2010, ha saputo aggiornarsi senza perdere identità.

DA SALUMERIA A PRESIDIO DI COMUNITÀ

Nata come tabacchi e salumeria, l’attività diventa subito un punto di riferimento per residenti e per migliaia di passanti che ogni giorno attraversano quella frazione che rappresenta da millenni il crocevia più importante della Sibaritide. Non solo un luogo dove acquistare, ma uno spazio dove incontrarsi, chiedere, orientarsi. Un piccolo mondo quotidiano, insomma, che ha accompagnato generazioni, mantenendo viva una funzione che va oltre il commercio.

IL PASSAGGIO DI TESTIMONE, LA CONTINUITÀ NELLA COMUNITÀ

Trentadue anni fa, poi, Dino Rumanò raccoglie il testimone e guida l’attività in una nuova fase, senza tradirne lo spirito originario. Rafforza il personale – ormai da oltre vent’anni con due dipendenti e il supporto costante della moglie – e consolida un modello familiare che è anche modello di lavoro. Qui la parola impresa, infatti, coincide con responsabilità.

SERVIZI, PROSSIMITÀ, AFFIDABILITÀ: SONO LE LINEE GUIDA

Oggi la Tabaccheria n.12 continua ad essere salumeria, ma è anche molto di più: un vero sportello di prossimità. Qui la gente accede a tanti servizi che diversamente troverebbe solo in centro città. Pagamento di bollette e bollettini, ricariche, ricevitoria, servizi pubblici e privati. In un territorio dove spesso i servizi si allontanano, questo luogo resta vicino, accessibile, umano.

CINQUANT’ANNI DOPO NON SOLO NECESSARIA MA ANCHE INDISPENSABILE

Festeggiare cinquant’anni significa riconoscere il valore silenzioso delle attività che tengono insieme le comunità. La Tabaccheria n.12 non ha mai cercato clamore: ha scelto la costanza. E forse è proprio questa la sua forza più grande. Perché in mezzo secolo di cambiamenti, c’è un’insegna che continua a fare quello che ha sempre fatto: esserci, essere presente anche in periodi difficili come il Covid, diventare un presidio di comunità necessario. O, addirittura, indispensabile.

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