Consulta Regionali dei Calabresi nel Mondo, Morano protagonista
Il sindaco Donadio: "Un riconoscimento che rafforza il legame con le nostre comunità all’estero"
Morano Calabro - Il Comune di Morano Calabro rende noto un importante sviluppo nei rapporti con la comunità calabrese residente in Brasile. La presidente del Centro Calabrese del Rio Grande do Sul, Teresa Carmela Rimolo, ha comunicato al sindaco Mario Donadio la nomina ufficiale di quattro rappresentanti all’interno della Consulta Regionale dei Calabresi nel Mondo, organismo istituito ai sensi della L.R. n. 8 del 2018.
Si tratta di un risultato di particolare rilievo, anche in considerazione del fatto che tre dei quattro nominati sono discendenti diretti di moranesi emigrati, legati alle proprie origini non solo da vincoli culturali, ma anche da un forte senso di appartenenza e identità.
I designati a rappresentare il Brasile, tutti attivi nella città di Porto Alegre, sono Rosaria Anele, Amalia Laitano, Eduardo Marrone De Dellis e Daniela Santoro. A loro sarà affidato il compito di mantenere vivo il legame con le radici calabresi e di contribuire al rafforzamento delle relazioni tra le comunità, nonostante la distanza geografica e le trasformazioni sociali degli ultimi decenni.
Da segnalare come, per il Brasile, non siano state effettuate ulteriori designazioni, elemento che conferisce particolare rilievo alla rappresentanza espressa e rafforza le prospettive di collaborazione futura tra istituzioni e comunità.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mario Donadio, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’iniziativa: «Quando si parla di emigrazione si rischia spesso di raccontare solo il sacrificio. Oggi abbiamo invece la dimostrazione che l’impegno e la tenacia hanno generato partecipazione qualificata e desiderio di collaborazione. Ai quattro rappresentanti va il nostro plauso più sincero, con la certezza che potremo proseguire un percorso condiviso fatto di gemellaggi, contatti istituzionali e progettualità comuni, nell’ottica di uno sviluppo fondato su relazioni autentiche e durature».
Morano Calabro e Porto Alegre rafforzano così un legame storico che continua a rinnovarsi nel segno delle radici, della memoria e di una visione condivisa proiettata al futuro.
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